Rapina in banca con ostaggi, ricostruzione in 3D del tunnel lungo 12 metri

nelle indagini è stata l’elaborazione tridimensionale del percorso sotterraneo realizzata dal geologo Gianluca Minin

A cura di Redazione
18 aprile 2026 12:00
Rapina in banca con ostaggi, ricostruzione in 3D del tunnel lungo 12 metri -
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Un colpo studiato nei minimi dettagli, preparato per mesi nel sottosuolo della città. Emergono nuovi particolari sulla clamorosa rapina avvenuta nella filiale di Crédit Agricole in Piazzale Medaglie d’Oro, nel cuore di Napoli, dove un gruppo di banditi è riuscito a mettere a segno un assalto spettacolare con sequestro di ostaggi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i rapinatori hanno scavato un cunicolo lungo circa 12 metri e alto appena 80 centimetri, partendo direttamente dal sistema fognario. Un lavoro meticoloso e silenzioso, portato avanti per settimane – se non mesi – senza destare sospetti, che ha permesso alla banda di arrivare esattamente sotto il caveau della banca, eludendo completamente i sistemi di sicurezza tradizionali.

Fondamentale, nelle indagini, è stata l’elaborazione tridimensionale del percorso sotterraneo realizzata dal geologo Gianluca Minin e messa a disposizione dei carabinieri del comando provinciale partenopeo. Il modello ha consentito di visualizzare con precisione il tracciato dello scavo: un passaggio che, partendo da un collettore fognario nei pressi di un pozzetto, risale per circa 4,5 metri fino a raggiungere il pavimento della filiale, nel punto esatto in cui è stato praticato il foro d’accesso.

Da lì, almeno due componenti del gruppo sarebbero riusciti a introdursi all’interno dell’istituto di credito, aprendo poi la strada agli altri complici. Il colpo è stato messo a segno in pieno giorno: i malviventi hanno preso il controllo della filiale, trattenendo circa 25 persone tra clienti e dipendenti, e hanno svuotato numerose cassette di sicurezza prima di darsi alla fuga.

Le immagini della ricostruzione mostrano chiaramente come il cunicolo passasse proprio al di sotto del caveau, confermando l’elevato livello di pianificazione dell’azione criminale. Un’operazione complessa che evidenzia competenze tecniche e una conoscenza approfondita del territorio e delle infrastrutture sotterranee.

Le indagini proseguono serrate per identificare tutti i componenti della banda e ricostruire ogni fase della preparazione del colpo, mentre gli inquirenti continuano ad analizzare ogni elemento utile a risalire ai responsabili di una delle rapine più sofisticate degli ultimi anni.

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