Brucia stabilimento di produzione di pomodori
L’origine del rogo non è ancora stata accertata
Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato in uno stabilimento industriale per la trasformazione del pomodoro a Cellole, nei pressi del confine con Sessa Aurunca, in provincia di Caserta. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate per ore nelle operazioni di spegnimento, insieme ai carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca. Dal capannone si è sprigionata una densa colonna di fumo nero, visibile anche a grande distanza, che ha interessato l’area circostante rendendo l’aria particolarmente pesante.
L’origine del rogo non è ancora stata accertata. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: tra quelle al vaglio ci sono sia un possibile guasto agli impianti sia la natura dolosa dell’evento. Le verifiche potranno essere effettuate solo dopo la completa messa in sicurezza dell’area.
Secondo le prime informazioni, le fiamme si sarebbero sviluppate all’interno dell’azienda, situata lungo la Strada statale Appia, in località Lamia, propagandosi rapidamente all’interno del capannone e alimentando un incendio di notevole intensità.
A dare l’allarme sarebbero stati i lavoratori presenti nello stabilimento. I vigili del fuoco del distaccamento di Mondragone hanno delimitato l’area per evitare che il fuoco si estendesse ai terreni circostanti. Le operazioni sono state rese più complesse dalla presenza, all’interno della struttura, di materiali facilmente infiammabili.
Una volta concluso l’intervento, saranno avviati gli accertamenti tecnici per chiarire le cause dell’incendio e valutare i danni subiti dall’impianto.