Rapina in banca, arrivano gli operai che conoscono ogni metro delle fogne
La fuga sarebbe avvenuta attraverso un tunnel scavato con estrema precisione
Proseguono senza sosta le indagini sulla spettacolare rapina alla filiale della Credit Agricole avvenuta a Napoli, dove i banditi sarebbero riusciti a fuggire attraverso la rete fognaria. Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, sono intervenuti anche i tecnici di ABC Napoli, chiamati a supportare gli investigatori nelle verifiche sotterranee. Il loro compito è quello di analizzare la rete fognaria e ricostruire con precisione il percorso utilizzato dai malviventi per entrare e poi dileguarsi senza lasciare tracce in superficie.
Secondo i primi accertamenti, la fuga sarebbe avvenuta attraverso un tunnel scavato con estrema precisione, un lavoro che appare lungo, complesso e portato avanti nel tempo. Gli inquirenti ritengono che dietro l’operazione ci siano persone esperte, capaci di muoversi nel sottosuolo e di realizzare uno scavo senza destare sospetti.
L’ipotesi è che i rapinatori abbiano studiato nei dettagli la struttura dell’area e la rete dei sottoservizi, pianificando ogni fase del colpo con grande attenzione. Proprio per questo motivo, l’analisi tecnica dei cunicoli e delle fogne potrebbe rivelarsi decisiva per individuare il punto di accesso, eventuali basi operative e, soprattutto, per risalire all’identità della banda.
Le indagini restano aperte su più fronti, mentre la città continua a fare i conti con uno dei colpi più audaci degli ultimi anni.