Piazza bomba sull'auto del rivale in amore, tutto ripreso in un video
L’episodio si è verificato in un’area densamente popolata
Un gesto pericoloso che poteva trasformarsi in tragedia. A Palagonia due giovani sono stati arrestati con l’accusa di aver fabbricato e utilizzato una bottiglia incendiaria contro l’auto di un coetaneo, mettendo a rischio l’incolumità pubblica. In manette sono finiti Enrico Amoroso, 21 anni, e Pietro La Guidara, 19 anni. I fatti risalgono alla sera del 19 marzo, quando intorno alle 22.40 una violenta esplosione ha scosso via Pietro Novelli, nel centro abitato.
Il boato, avvertito in tutta la zona, è stato provocato da una bottiglia incendiaria lanciata contro una Peugeot 206, che in pochi istanti è stata avvolta dalle fiamme. L’episodio si è verificato in un’area densamente popolata, tra palazzi e abitazioni, aumentando notevolmente il rischio per i residenti.
Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio evitando che il rogo si propagasse ad altri veicoli o edifici. Solo per una fortunata coincidenza, al momento dell’esplosione non transitavano pedoni o altre auto, circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Caltagirone e condotte dai carabinieri con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’attentato e di individuare i presunti responsabili.
Secondo quanto emerso, il movente sarebbe legato a motivi sentimentali. L’azione intimidatoria era diretta a un 20enne del posto, ritenuto “colpevole” di frequentare l’ex fidanzata di uno degli indagati. Per colpire il rivale, i due avrebbero deciso di incendiare l’auto a lui in uso.