Papa Leone a Pompei, biglietti già finiti

I tagliandi, esclusivamente digitali, sono nominativi e non cedibili

A cura di Redazione
15 aprile 2026 19:00
Papa Leone a Pompei, biglietti già finiti -
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Attesa altissima e posti polverizzati in poche ore per la visita di Papa Leone XIV a Pompei. L’evento dell’8 maggio, organizzato in occasione del primo anniversario del suo pontificato, ha registrato il tutto esaurito praticamente in tempo record. Il portale ufficiale dedicato all’evento ha annunciato rapidamente l’indisponibilità dei biglietti: in appena due ore dall’apertura delle prenotazioni, sono andati esauriti tutti i posti disponibili nei cinque settori destinati ai fedeli, per un totale di circa 5mila presenze. Sold out anche per le aree con maxischermo, comprese quelle in Piazza Schettini e all’interno del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

I tagliandi, esclusivamente digitali, sono nominativi e non cedibili: per accedere sarà necessario esibire il QR code, sia in formato cartaceo che su smartphone, insieme a un documento d’identità valido.

Prosegue intanto la macchina organizzativa per garantire sicurezza e gestione dei flussi. Il Santo Padre effettuerà un lungo percorso a bordo della papamobile, partendo da piazzale San Giovanni XXIII e attraversando diverse strade cittadine fino a raggiungere Piazza Bartolo Longo, dove è stato allestito il grande altare sul sagrato del Santuario.

Un’area riservata accoglierà autorità civili e militari, oltre a sacerdoti e religiosi, per i quali è prevista una procedura di accredito dedicata. Gli ingressi ai vari settori saranno consentiti dalle 6 alle 9 del mattino, dopodiché verranno chiusi.

L’evento assume un valore simbolico particolarmente forte: oltre a segnare il primo anno dall’elezione del Pontefice, coincide con l’anniversario della posa della prima pietra del Santuario, avvenuta nel 1876 alla presenza di Bartolo Longo.

Una celebrazione che si preannuncia storica, capace di richiamare fedeli da tutta Italia e non solo, confermando ancora una volta il profondo legame tra Pompei e la devozione mariana.

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