Ospedale del mare, arriva un camion carico di barelle

L’intervento dei Nas è avvenuto proprio nel giorno in cui era stata rilanciata la denuncia di un cittadino su un presunto sistema di noleggio

A cura di Redazione
14 aprile 2026 07:00
Ospedale del mare, arriva un camion carico di barelle -
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Arrivano nuove barelle al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, nel quartiere di Ponticelli, a pochi giorni dai controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità. Un intervento rapido che, però, non spegne le polemiche sul presunto sistema di noleggio illecito denunciato nei giorni scorsi.

Nelle immagini diffuse dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate si vede un furgone fermarsi davanti all’ingresso del pronto soccorso e scaricare due file di barelle, consegnate in tempi record alla struttura. Un rifornimento che arriva appena due giorni dopo l’ispezione dei Nas, durante la quale sarebbe emersa una carenza significativa di lettighe rispetto agli standard previsti per un ospedale di tali dimensioni.

Secondo quanto si apprende, le nuove barelle potrebbero non essere state acquistate ex novo, ma trasferite da un’altra struttura dell’ASL Napoli 1 Centro, dove non risultavano necessarie. Nel frattempo, all’interno del pronto soccorso è comparso anche un avviso che vieta al personale delle ambulanze di circolare nelle aree interne, segnale di un possibile giro di vite sui controlli.

Il caso del presunto “noleggio”

L’intervento dei Nas è avvenuto proprio nel giorno in cui era stata rilanciata la denuncia di un cittadino su un presunto sistema di noleggio barelle da parte di ambulanze private. Secondo il racconto, approfittando della carenza di posti nell’area di Osservazione Breve Intensiva, alcuni operatori avrebbero offerto lettighe a pagamento, fino a 40 euro l’ora.

Un caso emblematico riguarda una paziente novantenne, per la quale i familiari avrebbero pagato circa 400 euro per garantirle una barella durante una notte di attesa. Una situazione che, se confermata, delineerebbe un quadro estremamente grave sul piano etico e sanitario.

Interrogazione regionale e verifiche

Sulla vicenda si sono mossi anche tre consiglieri regionali di Fratelli d’Italia – Gennaro Sangiuliano, Raffaele Maria Pisacane e Lea Romano – che hanno chiesto chiarimenti alla direzione sanitaria dell’ospedale.

In una nota, i tre esponenti parlano di una situazione “gravissima e vergognosa”, annunciando la presentazione di un’interrogazione al presidente della Regione Campania Roberto Fico, anche nella sua veste di delegato alla Sanità.

La direzione sanitaria, dal canto suo, avrebbe già segnalato il caso alle autorità competenti, avviando verifiche interne.

Un sistema sotto pressione

L’episodio riporta al centro del dibattito le difficoltà strutturali dei pronto soccorso, spesso alle prese con carenze di personale e mezzi. In questo contesto, eventuali fenomeni di speculazione ai danni dei pazienti rappresentano un elemento di ulteriore criticità che richiede risposte rapide e interventi concreti.

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