Novità all'Esame di Stato, c'è anche il Voto di Maturità
cambia anche la composizione delle commissioni d’esame che passa da sette a cinque membri
Per l’Esame di Stato 2026 arriva una novità importante destinata a cambiare il modo in cui gli studenti vengono valutati durante il colloquio orale, anche nelle scuole di Napoli. Secondo quanto previsto dalla nuova griglia di valutazione pubblicata dal Ministero dell’Istruzione, i commissari non dovranno più limitarsi a giudicare esclusivamente conoscenze e competenze disciplinari, ma anche elementi legati alla maturazione personale del candidato, come autonomia, senso di responsabilità e capacità di gestione delle situazioni.
Il colloquio orale resta una prova da massimo 20 punti su 100, ma cambia la sua struttura interna: fino a 5 punti saranno infatti attribuiti proprio in base a questi aspetti comportamentali e attitudinali, considerati ora parte integrante della valutazione. La scala definita dal Ministero prevede livelli progressivi, fino al punteggio massimo riservato agli studenti che dimostrano un’elevata autonomia e una gestione consapevole delle responsabilità.
Tra le altre modifiche introdotte dall’ordinanza, cambia anche la composizione delle commissioni d’esame, che passa da sette a cinque membri: due docenti interni, due esterni e un presidente. Viene inoltre ribadita l’obbligatorietà del colloquio orale, che diventa requisito essenziale per il conseguimento del diploma.
Durante l’orale verrà valutato anche il “Curriculum dello studente”, che raccoglie percorso scolastico, certificazioni ed esperienze extrascolastiche, oltre alle attività di formazione scuola-lavoro e ai contenuti di Educazione civica.
Le prove scritte restano fissate a partire dal 18 giugno con la prima prova di italiano, seguita il giorno successivo dalla seconda prova: latino per il liceo classico e matematica per lo scientifico.