L'aeroporto di Capodichino chiude a novembre per lavori

è previsto un importante ampliamento infrastrutturale e nascerà il nuovo Terminal Baia 1

A cura di Redazione
19 aprile 2026 08:00
L'aeroporto di Capodichino chiude a  novembre per lavori -
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Un piano di sviluppo da circa 200 milioni di euro in cinque anni per rendere lo scalo partenopeo tra i migliori city airport d’Europa. Sono le linee strategiche illustrate dall’amministratore delegato Roberto Barbieri nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali.

Per l’Aeroporto di Napoli Capodichino è previsto un importante ampliamento infrastrutturale: nascerà il nuovo Terminal Baia 1 e sarà realizzato un hotel all’interno della palazzina Atitech. In programma anche una revisione della viabilità che interesserà viale Maddalena, oltre all’espansione dell’area aeroportuale grazie all’acquisizione di terreni di Leonardo Spa.

Tra le novità anche l’utilizzo, in accordo con il Ministero della Difesa, del piazzale AMI e la riqualificazione dell’ex Ospedale Leonardo Bianchi, che sarà inserito in un progetto di rigenerazione urbana con funzioni di terminal remoto e servizi comunali.

Confermati inoltre i lavori sulla pista, programmati per novembre 2026, che comporteranno la chiusura temporanea dello scalo per circa venti giorni.

Parallelamente, il focus si sposta anche sullo sviluppo dell’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano Costa d'Amalfi, ritenuto strategico per ampliare l’offerta aeroportuale regionale. Lo scalo è già interessato da interventi significativi, tra cui l’allungamento della pista, il completamento delle infrastrutture di volo e la prossima apertura dell’aerostazione.

Attualmente è in corso una gara per il terminal passeggeri, mentre il Terminal di Aviazione Generale sarà completato entro giugno. Nonostante il potenziale, lo scalo salernitano è ancora in una fase iniziale e registra costi di avvio elevati.

Per rilanciare il traffico, si punta su diverse leve: dall’eliminazione dell’addizionale comunale al rafforzamento del marketing territoriale, sostenuto da un bando da 3 milioni di euro. Tra gli investimenti rilevanti figura anche quello della compagnia Aeroitalia.

Un ruolo centrale sarà svolto anche dall’aviazione generale, con la nascita di AvioGold, creata per rendere il sistema aeroportuale campano più competitivo e integrato.

L’obiettivo complessivo è quello di rafforzare l’intero network regionale, migliorando servizi, collegamenti e attrattività turistica, in un’ottica di crescita a lungo termine.

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