Cavallo di ritorno nei Paesi Vesuviani, due arresti
i due indagati avrebbero richiesto alla vittima il pagamento di circa 300 euro
Operazione dei carabinieri della Tenenza di Ercolano su delega della Procura della Repubblica di Napoli: eseguita una misura cautelare in carcere nei confronti di due uomini di circa 40 anni, ritenuti gravemente indiziati di estorsione aggravata e ricettazione. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, è stato eseguito nella giornata del 18 aprile 2026. Le indagini riguardano il ritrovamento di uno scooter rubato e la successiva richiesta di denaro per la sua restituzione, secondo il cosiddetto schema del “cavallo di ritorno”.
Il mezzo era stato denunciato come sottratto il 3 marzo 2026 e, nella stessa data, era stato individuato proprio nel territorio di Ercolano. Da quel momento sono scattati gli accertamenti dei militari, coordinati dalla VII Sezione della Procura partenopea, che hanno consentito di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti.
Secondo quanto emerso, i due indagati avrebbero richiesto alla vittima il pagamento di circa 300 euro per restituire lo scooter, configurando così un meccanismo estorsivo ormai noto nelle indagini su questo tipo di reati.
Il ritrovamento del veicolo e le successive verifiche hanno permesso di risalire ai presunti responsabili e di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per l’emissione della misura cautelare.
Si tratta di un provvedimento adottato nella fase delle indagini preliminari: gli indagati, come precisato dalle autorità, devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, e potranno presentare impugnazione nelle sedi opportune.