Operaio di San Gennaro Vesuviano morto nella gioielleria dei vip, è caduto dalle scale
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica per i rilievi, i sanitari del 118 e il procuratore aggiunto Antonio Ricci
Grave tragedia sul lavoro nel quartiere Chiaia, nel pieno centro di Napoli, dove un operaio di 49 anni ha perso la vita mentre era impegnato in un intervento di ristrutturazione. La vittima, Ciro Mennella, originario di Torre del Greco e residente a San Gennaro Vesuviano, stava lavorando all’interno di un cantiere allestito per la ristrutturazione della gioielleria Monetti, in via dei Mille, quando è avvenuto il drammatico episodio. L’uomo lascia la moglie e un figlio di appena 5 anni.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, l’operaio sarebbe precipitato da un piccolo scaletto utilizzato durante le lavorazioni. Tuttavia, non viene esclusa neanche l’ipotesi di un malore improvviso che potrebbe aver provocato la caduta e il successivo decesso.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica per i rilievi, i sanitari del 118 e il procuratore aggiunto Antonio Ricci. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare anche la posizione contrattuale del lavoratore e il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.
L’area del cantiere è stata immediatamente transennata e la gioielleria è stata posta sotto sequestro. Disposta inoltre l’autopsia sul corpo dell’operaio, trovato ai piedi dello scaletto, per accertare con precisione le cause della morte.
La vicenda ha suscitato profondo cordoglio. L’amministrazione comunale ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima, sottolineando come ogni morte sul lavoro rappresenti una ferita per l’intera comunità. L’assessore al Lavoro Chiara Marciani ha ribadito la necessità di considerare la sicurezza “una precondizione essenziale in ogni luogo di lavoro”.
Il caso si inserisce in un quadro regionale ancora critico sul fronte degli infortuni. Secondo i dati dell’Osservatorio Vega, la Campania resta tra le regioni italiane con i più alti indici di mortalità sul lavoro, confermando la necessità di rafforzare controlli e prevenzione nei cantieri e nei luoghi produttivi.