Giù dal settimo piano, bimbo in fin di vita

All’arrivo in ospedale, il quadro clinico è apparso subito gravissimo: il piccolo era in arresto cardiaco

A cura di Redazione
16 aprile 2026 06:00
Giù dal settimo piano, bimbo in fin di vita -
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Momenti di profonda apprensione nella serata di ieri a Bari, nel quartiere San Paolo, dove un bambino di appena sette anni è precipitato dal balcone della sua abitazione, situata al settimo piano di una palazzina. Un episodio drammatico che ha sconvolto l’intera comunità e lasciato sotto shock residenti e soccorritori intervenuti sul posto.

Le circostanze dell’accaduto restano ancora poco chiare e sono al centro degli accertamenti da parte delle forze dell’ordine. Secondo le prime informazioni, il piccolo, affetto da disturbo dello spettro autistico, si trovava in casa al momento della caduta. Non è ancora stato possibile stabilire se si sia trattato di un incidente domestico o se vi siano altri elementi da approfondire.

Immediato l’allarme: alcuni passanti e vicini, resisi conto della gravità della situazione, hanno chiamato i soccorsi. In pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno trovato il bambino in condizioni critiche. Dopo le prime manovre di emergenza, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico di Bari.

All’arrivo in ospedale, il quadro clinico è apparso subito gravissimo: il piccolo era in arresto cardiaco. I medici lo hanno immediatamente trasferito in shock room, dove è stato sottoposto a prolungate manovre di rianimazione nel tentativo di salvargli la vita. Attualmente il bambino è intubato e ricoverato in condizioni disperate, sotto costante monitoraggio da parte dell’équipe sanitaria.

Nel frattempo, le autorità stanno raccogliendo testimonianze e elementi utili per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Saranno fondamentali i rilievi nell’abitazione e le eventuali dichiarazioni dei familiari per comprendere cosa sia accaduto nei momenti precedenti alla caduta.

L’intero quartiere si è stretto attorno alla famiglia, in attesa di notizie e con la speranza che il piccolo possa superare questa drammatica prova.

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