Esplode bombola del gas in casa, donna coinvolta

sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, i carabinieri, la polizia locale e i sanitari del 118

A cura di Redazione
14 aprile 2026 13:00
Esplode bombola del gas in casa, donna coinvolta -
Condividi

Paura nel Sannio per una violenta esplosione che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. L’incidente si è verificato in via Ciriaco Bocchini, a San Giorgio del Sannio, dove una deflagrazione causata da una fuga di gas ha sventrato parte di un’abitazione. Lo scoppio, avvenuto nella mattinata di ieri, sarebbe stato provocato dal malfunzionamento di una bombola all’interno dell’appartamento in cui vivono una pensionata di 86 anni e suo figlio. Il boato è stato avvertito chiaramente in tutta la zona, generando panico tra i residenti e facendo temere inizialmente un crollo dell’intero edificio.

Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, i carabinieri, la polizia locale e i sanitari del 118. Nonostante la violenza dell’esplosione abbia causato gravi danni a parte dei locali interni, il bilancio è fortunatamente meno drammatico del previsto: non si registrano vittime né feriti in pericolo di vita.

L’anziana proprietaria dell’abitazione ha riportato alcune ferite dovute all’onda d’urto e ai detriti ed è stata trasportata all’Ospedale San Pio, dove si trova sotto osservazione. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Il figlio, invece, è rimasto illeso, riportando solo un forte stato di shock.

Sul posto si è recato anche il sindaco Giuseppe Ricci, che ha voluto accertarsi personalmente delle condizioni della donna.

Le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio sono proseguite per diverse ore, con verifiche strutturali per valutare la stabilità della parte danneggiata. L’area è stata temporaneamente interdetta per consentire i rilievi tecnici.

In merito all’accaduto, Italgas ha precisato la propria estraneità: il contatore dell’abitazione risultava esterno e disattivato al momento dell’esplosione, escludendo quindi un coinvolgimento della rete pubblica. La causa sarebbe da attribuire esclusivamente alla bombola privata, anche se restano in corso accertamenti per chiarire l’origine esatta della fuga di gas.

Segui il Fatto Vesuviano