Due scosse intense, tremano Napoli e provincia
Le vibrazioni sono state percepite chiaramente anche in diversi quartieri occidentali di Napoli
Nuovo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, dove la terra è tornata a tremare nelle prime ore del mattino, riaccendendo l’attenzione su una delle zone vulcaniche più monitorate d’Europa. Secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attraverso l’Osservatorio Vesuviano, sono state registrate due scosse ravvicinate. La prima, di magnitudo 3.3, si è verificata alle 4:32, con ipocentro a circa 2 chilometri di profondità e epicentro localizzato nei pressi della Solfatara, nel territorio di Pozzuoli.
Pochi minuti dopo, alle 4:38, una seconda scossa di magnitudo 2.6 ha interessato la stessa area, con caratteristiche simili sia per profondità che per localizzazione. Entrambi gli eventi rientrano nella dinamica del bradisismo che da tempo caratterizza la zona flegrea.
Le vibrazioni sono state percepite chiaramente anche in diversi quartieri occidentali di Napoli, dove molti residenti sono stati svegliati nel cuore della notte. Nonostante la paura, al momento non si registrano danni a persone o strutture.
Le autorità continuano a monitorare costantemente l’evoluzione del fenomeno, invitando la popolazione alla calma e a seguire le indicazioni ufficiali in caso di ulteriori eventi sismici.