Debito da 80 euro, aggredito brutalmente da due persone

Determinante per le indagini è stata l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali

A cura di Redazione
09 aprile 2026 13:30
Debito da 80 euro, aggredito brutalmente da due persone -
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I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con l’ausilio del braccialetto elettronico, nei confronti di un 20enne di Piano di Sorrento, ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti, tentata estorsione, rapina, lesioni e utilizzo di banconote false, reati aggravati dall’essersi avvalso di un minorenne. L’indagine prende spunto da un episodio avvenuto il 9 febbraio 2025, quando un giovane di Vico Equense fu brutalmente aggredito nella vicina Piano di Sorrento.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 20enne e il fratello minorenne avrebbero colpito la vittima per costringerla a saldare un debito di 80 euro relativo all’acquisto di alcune dosi di hashish circa un anno prima. In occasione della cessione, i due avrebbero anche costretto il giovane a smerciare due banconote false da 50 euro, promettendo la divisione del ricavato.

Determinante per le indagini è stata l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione. I militari hanno verificato che gli autori erano giunti a bordo di un ciclomotore intestato a un loro parente, avevano affiancato la vittima, quindi scesi dal veicolo e colpito il giovane mentre questi tentava di proteggersi rannicchiandosi a terra.

Le indagini proseguono nei confronti del minorenne, mentre il 20enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni del tribunale di Torre Annunziata. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale per la violenza impiegata e la gravità delle condotte contestate.

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