Chiusa la concessionaria del Tiktoker
Al centro delle contestazioni la presunta manomissione dei contachilometri di alcune vetture
Sembra arrivata a una svolta definitiva la vicenda che ruota attorno alla concessionaria “American Auto”, attività con sede a Bacoli e finita negli ultimi mesi al centro di polemiche, controlli e denunce. Ad annunciare l’avvio del procedimento di chiusura è stato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che attraverso i social ha parlato di “atto di giustizia”, riferendosi alle gravi irregolarità emerse nel corso delle verifiche amministrative.
La concessionaria, gestita dal tiktoker Enrico Ioffredo (all’anagrafe Michele), era diventata nel tempo un vero e proprio caso mediatico. Inizialmente balzata all’attenzione per i prezzi competitivi delle auto in vendita, l’attività è poi finita sotto i riflettori per le numerose segnalazioni di clienti che denunciavano problemi ai veicoli acquistati.
Al centro delle contestazioni, in particolare, la presunta manomissione dei contachilometri di alcune vetture e irregolarità nella documentazione. Le tensioni tra clienti e titolare, spesso sfociate in accesi confronti pubblicati sui social, avevano trasformato la vicenda in una sorta di “serial” seguito da migliaia di utenti online.
Le criticità, però, non si fermano agli aspetti commerciali. Già a gennaio 2025 il Comune aveva disposto un’ordinanza di cessazione dell’attività, a seguito dei controlli della Polizia Metropolitana che avevano portato al sequestro di auto con chilometraggio alterato e, in un caso, con telaio contraffatto.
Nel corso delle verifiche erano inoltre emersi abusi edilizi e la mancanza delle necessarie autorizzazioni, inclusa la SCIA. Per questi motivi, il titolare e la moglie erano stati denunciati per ipotesi di reato legate al riciclaggio e alla frode in commercio.