Bloccato mentre brucia un'auto
Gli accertamenti hanno evidenziato una situazione particolarmente critica
Sorpreso mentre appiccava un incendio tra rifiuti e carcasse di veicoli, un giovane di 24 anni è stato arrestato dai carabinieri nel primo pomeriggio del 14 aprile a Giugliano in Campania, nel Napoletano. Il ragazzo, di origine rom, dovrà rispondere dell’accusa di smaltimento illecito e combustione di rifiuti pericolosi.
L’intervento è avvenuto all’interno dell’area di via Carrafiello, durante un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito delle attività di contrasto ai roghi nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. A segnalare quanto stava accadendo è stato un militare dell’Arma libero dal servizio, che ha notato una densa nube di fumo nero levarsi in aria, ben visibile anche a grande distanza, indicando poi con precisione il punto dell’incendio.
Quando la pattuglia del 10° Reggimento Campania ha raggiunto il luogo indicato, ha trovato il giovane ancora sul posto, con l’incendio appena innescato. Le fiamme, sviluppatesi a ridosso della strada, avevano già prodotto una colonna di fumo tale da compromettere la visibilità e la qualità dell’aria, creando un concreto rischio anche per gli automobilisti in transito.
Gli accertamenti hanno evidenziato una situazione particolarmente critica: nell’area erano stati accumulati rifiuti di ogni tipo, tra cui automobili abbandonate e mai bonificate, contenenti ancora sostanze infiammabili come carburante, oli e vernici. Nelle vicinanze sono stati rinvenuti anche numerosi contenitori con residui di materiali chimici, oltre a cumuli di rifiuti urbani.
Il 24enne è stato condotto nelle camere di sicurezza, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo.