Benzinaio cinese a Napoli con prezzi bassi, ma è frutto dell'IA

Le immagini, diffuse soprattutto su TikTok e Facebook, mostravano lunghe file di automobilisti

A cura di Redazione
09 aprile 2026 07:00
Benzinaio cinese a Napoli con prezzi bassi, ma è frutto dell'IA -
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Un’ondata di immagini virali ha invaso i social network negli ultimi giorni, alimentando l’illusione di carburante a prezzi stracciati nel cuore di Napoli. Post condivisi migliaia di volte parlavano dell’apertura di presunti distributori “low cost” nel quartiere di Fuorigrotta, con nomi suggestivi come “Dragon Petrol” e “Zhonghua Petrol” e prezzi apparentemente fuori da ogni logica di mercato.

Le immagini, diffuse soprattutto su TikTok e Facebook, mostravano lunghe file di automobilisti con taniche al seguito e persino pattuglie delle forze dell’ordine impegnate a gestire il traffico. Benzina a poco più di un euro al litro, diesel a cifre ancora inferiori: uno scenario che ha fatto rapidamente il giro della rete, alimentando speranze e curiosità.

Ma si tratta di un caso evidente di disinformazione. Le foto, generate con strumenti di intelligenza artificiale, non corrispondono ad alcuna apertura reale. Nessun distributore con quei marchi esiste, né tantomeno prezzi simili sono sostenibili nel contesto attuale, segnato da accise elevate e da una pressione fiscale che mantiene il costo dei carburanti ben al di sopra di quelle cifre.

Il primo segnale d’allarme, sottolineano gli osservatori, è proprio l’assenza totale della notizia sui canali di informazione ufficiali. A ciò si aggiunge la qualità delle immagini: dettagli incoerenti, scritte imprecise e scenari costruiti, elementi che tradiscono l’origine artificiale dei contenuti.

Il fenomeno mette in luce una criticità sempre più diffusa: la difficoltà, per una parte degli utenti, di distinguere tra contenuti autentici e materiali manipolati. La viralità, infatti, premia ciò che colpisce e sorprende, indipendentemente dalla sua veridicità.

In un contesto segnato dal caro carburanti e dalle tensioni internazionali, la promessa di benzina a prezzi stracciati diventa terreno fertile per la diffusione di fake news. Un meccanismo che sfrutta aspettative reali per costruire narrazioni completamente infondate, con l’unico obiettivo di generare traffico e interazioni online.

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