Appalti pilotati a Sorrento, scoperti 115mila euro in contanti in casa di un indagato
L’operazione ha riguardato nove persone indagate e si è estesa anche agli uffici di tre società ritenute collegate all’inchiesta
Proseguono le indagini sull’inchiesta relativa a presunti concorsi e appalti pilotati nel Comune di Sorrento, in provincia di Napoli. Nel corso di una serie di perquisizioni domiciliari, la Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha sequestrato una consistente somma di denaro contante. L’operazione ha riguardato nove persone indagate e si è estesa anche agli uffici di tre società ritenute collegate all’inchiesta: Ufficio K Srl, TPS SpA e PM System Srl.
Durante i controlli, all’interno dell’abitazione di uno degli indagati – considerato dagli investigatori un intermediario nell’ambito di episodi corruttivi legati alle procedure concorsuali – sono stati rinvenuti 115mila euro in contanti. La somma è stata immediatamente sottoposta a sequestro.
Gli accertamenti si inseriscono in un’indagine più ampia che mira a fare luce su un presunto sistema illecito volto a condizionare assunzioni e affidamenti pubblici. Le verifiche proseguono per chiarire il ruolo dei singoli indagati e ricostruire eventuali flussi di denaro collegati alle ipotesi di reato.