Sanità, subito 932 assunzioni
Il miglioramento riguarda anche le specialità storicamente più critiche
La Asl di Sassari traccia un bilancio positivo dei cambiamenti avviati nel 2022, con una riorganizzazione strutturale che inizia a tradursi in benefici concreti per i cittadini. Il piano di investimenti ha portato all’immissione in servizio di 932 nuove unità di personale tra dirigenti medici, infermieri e operatori sociosanitari, rafforzando così l’organico a disposizione delle strutture sanitarie del Nord Ovest della Sardegna. Parallelamente, l’azienda ha completato l’assegnazione di 13 incarichi di dipartimento e quasi cento tra strutture complesse e semplici, ridefinendo la governance territoriale e migliorando l’efficienza dei servizi.
Secondo i dati aggiornati al 5 marzo 2026, la strategia di riduzione delle liste d’attesa ha raggiunto gli obiettivi prefissati, garantendo tempi di risposta per prestazioni urgenti e brevi ampiamente al di sotto delle soglie critiche. In alcune specialità si registrano risultati di eccellenza: in Cardiologia e Oculistica, per esempio, una visita di classe B viene fissata in appena 4 giorni, mentre dermatologia, ortopedia e ginecologia richiedono circa 6 giorni. La Gastroenterologia assicura tempi di attesa di circa una settimana, termine entro il quale vengono evase anche le richieste di otorinolaringoiatria e pneumologia.
Il miglioramento riguarda anche le specialità storicamente più critiche. A Sassari, una visita geriatrica viene oggi fissata entro 8 giorni, ematologia e fisiatria in 9 giorni, mentre allergologia, neurologia, reumatologia e la diagnostica strumentale – che comprende esami come radiografie, ecografie, TAC e risonanze magnetiche – si collocano al massimo entro 10 giorni, rispettando i limiti previsti per le prestazioni di classe B. Anche le prestazioni programmate o differibili registrano tempi stabili tra 30 e 60 giorni, assicurando una presa in carico rapida ed efficiente, definita dal Direttore Generale Flavio Sensi senza precedenti a livello nazionale per la velocità di ricostruzione aziendale.
“La sfida che abbiamo intrapreso ha richiesto coraggio e la partecipazione attiva di tutto il personale”, ha spiegato Sensi, sottolineando come il nuovo modello organizzativo ponga al centro i bisogni dei cittadini attraverso il Percorso di Tutela. In caso di indisponibilità immediata tramite il sistema Cup, l’azienda attiva percorsi interni o convenzionati per rispettare la priorità indicata dal medico curante. Grazie a questo meccanismo, oltre duemila cittadini hanno già ottenuto un appuntamento certo, confermando la Asl di Sassari come un esempio di efficienza in grado di garantire equità di accesso, assistenza multidisciplinare e servizi di prossimità.