Imprenditore scarica letame nel sottosuolo pubblico
L’area è stata sottoposta a sequestro preventivo
La Polizia Provinciale di Caserta ha denunciato alla Procura di Santa Maria Capua Vetere un imprenditore agricolo e ha sequestrato un’area di circa 1.500 metri quadrati nel Comune di Castel Morrone, dove sono stati rilevati liquami provenienti da una fognatura comunale riconducibili a scarichi di letame animale.
Scoperta dell’abusivismo
Gli accertamenti, coordinati dal comandante Biagio Chiariello e supportati dai militari dell’Esercito Italiano, hanno evidenziato che l’intera struttura era stata realizzata senza autorizzazioni.
Durante l’intervento, sono emerse ulteriori irregolarità:
un pozzo abusivo utilizzato per l’approvvigionamento idrico;
un contatore dell’acqua fermo dal 2017, con conseguente utilizzo non tracciato per circa nove anni;
la presenza di una tettoia in cemento-amianto, per la quale sarà necessaria la rimozione previa presentazione di un piano di bonifica all’ASL competente.
Provvedimenti
L’area è stata sottoposta a sequestro preventivo, mentre l’imprenditore agricolo dovrà rispondere di abusivismo edilizio e violazioni in materia ambientale e idrica.
Le indagini proseguono per valutare l’impatto ambientale e accertare eventuali ulteriori responsabilità.