Giornate Fai, il sito più visitato è lo Stadio Maradona
Entrambe le giornate hanno registrato un’affluenza straordinaria, con lunghe file ordinate davanti a numerosi siti
Grande partecipazione in tutta Italia per la 34ª edizione delle “Giornate FAI di Primavera”, promosse dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, che nel fine settimana hanno coinvolto circa 540mila visitatori. Un risultato che conferma l’iniziativa come il più rilevante evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Nel corso della manifestazione, definita una vera e propria “festa diffusa” della cultura, sono stati aperti al pubblico 780 luoghi tra arte, storia e natura distribuiti in 400 città italiane. Si tratta, in molti casi, di siti poco conosciuti o normalmente non accessibili, resi visitabili grazie all’impegno di 7.500 volontari delle delegazioni FAI e di 17mila studenti, gli “Apprendisti Ciceroni”, formati per accompagnare i visitatori alla scoperta dei beni.
Entrambe le giornate hanno registrato un’affluenza straordinaria, con lunghe file ordinate davanti a numerosi siti. Un segnale evidente dell’interesse crescente dei cittadini verso il patrimonio culturale italiano e della voglia di partecipare attivamente alla vita culturale del Paese, in linea con i principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per il FAI di promuovere la propria missione di tutela, valorizzazione e cura dei beni culturali, oltre a sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sull’importanza di preservare il patrimonio comune.
Tra le presenze istituzionali si segnala quella del ministro Giuseppe Valditara, che ha accolto i visitatori presso il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, edificio progettato da Cesare Bazzani nel 1912 e aperto eccezionalmente per l’occasione.
Il sito che ha registrato il maggior numero di ingressi è stato lo Stadio Diego Armando Maradona, con oltre 4mila visitatori. Fin dalle prime ore del mattino si sono formate lunghe code di cittadini, tra cui numerose famiglie, per visitare spazi normalmente non accessibili come pista d’atletica, spogliatoi e sala stampa. L’evento ha riscosso tale successo che il Comune sta valutando la possibilità di riproporlo con cadenza regolare.
Tra gli altri luoghi più visitati figurano la Corte Suprema di Cassazione, ospitata nel Palazzo di Giustizia, e il Palazzo della Cancelleria. A Palermo grande affluenza anche per Porta Nuova e la Cavallerizza del Comando Militare Esercito “Sicilia”, mentre a Grottammare si è distinto il Giardino storico di Villa Sgariglia.
A livello regionale, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto sono state le aree con la maggiore partecipazione. Anche i beni FAI abitualmente aperti al pubblico hanno preso parte all’iniziativa, registrando numeri significativi: il sito più visitato è stato Villa dei Vescovi, seguito da Villa Gregoriana e Villa del Balbianello, mentre al terzo posto si colloca Villa Necchi Campiglio.
Il bilancio complessivo conferma il successo di una manifestazione capace di unire partecipazione, educazione e valorizzazione del patrimonio, coinvolgendo centinaia di migliaia di cittadini in tutta Italia.