Frutti di mare, arriva l'ordinanza contro l'epatite
Attualmente si contano 154 contagi confermati
Divieto di consumare frutti di mare crudi nei ristoranti e nei pubblici esercizi a Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un’ordinanza urgente per contenere la diffusione dell’Epatite A, in forte crescita sul territorio cittadino.
Il provvedimento prevede sanzioni fino a 20mila euro per chi non rispetta le disposizioni. Resta consentita la vendita dei prodotti, ma viene fortemente raccomandato ai cittadini di evitarne il consumo anche in ambito domestico.
Contagi in aumento: oltre 150 casi accertati
L’ordinanza arriva in risposta all’aumento significativo dei casi registrati nelle ultime settimane. Attualmente si contano 154 contagi confermati, tra cui anche tre bambini, mentre altri 22 casi sono ancora in fase di verifica.
Il provvedimento è stato adottato come misura urgente per fronteggiare una situazione epidemiologica in rapido peggioramento.
Allarme dell’ASL: diffusione molto oltre la media
A sollecitare l’intervento è stata una relazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 1 Centro, che ha evidenziato un incremento dei contagi nettamente superiore rispetto agli anni precedenti.
Secondo i dati raccolti, la diffusione del virus risulta dieci volte più alta rispetto alla media degli ultimi dieci anni e addirittura 41 volte superiore rispetto a quella registrata nel triennio più recente.
L’andamento dei casi mostra una crescita costante:
3 casi a gennaio
19 casi a febbraio
43 casi nei primi 19 giorni di marzo
Nel complesso, dall’inizio dell’anno sono stati segnalati 65 casi di epatite A nell’area di competenza dell’ASL, confermando un trend in forte espansione.
Estensione delle misure anche ad altri comuni
L’allerta sanitaria è stata estesa anche ai territori di Capri e Anacapri, dove le autorità sono state invitate ad adottare analoghe ordinanze per limitare il rischio di contagio e tutelare la salute pubblica.
Cosa prevede l’ordinanza
Il provvedimento firmato dal Comune di Napoli stabilisce misure precise:
divieto assoluto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi in tutti gli esercizi pubblici
raccomandazione ai cittadini di non consumarli nemmeno in casa
obbligo di attenersi alle linee guida dell’ASL per un consumo alimentare sicuro
Controlli e sanzioni
Sono previsti controlli rafforzati da parte delle autorità competenti. Le violazioni comporteranno sanzioni amministrative comprese tra 2.000 e 20.000 euro. In caso di recidiva, potrà essere disposta la sospensione dell’attività da uno a trenta giorni, fino alla revoca della licenza.
Le misure resteranno in vigore fino a una nuova valutazione della situazione epidemiologica da parte dell’ASL Napoli 1 Centro.