Epatite A, positivi 8 campioni tra cozze e ostriche
Le autorità sanitarie invitano la popolazione a evitare il consumo di frutti di mare crudi e a seguire scrupolosamente le indicazioni igienico-sanitarie
Nuovo sviluppo nel focolaio di Epatite A in Campania: alcuni mitili allevati a Varcaturo sono risultati positivi al virus, facendo scattare l’allerta sanitaria. Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord ha già invitato i Comuni del territorio a emanare ordinanze per vietare il consumo di frutti di mare crudi, misura ritenuta necessaria per contenere il rischio di contagio. Tra Nisida, Bacoli e Varcaturo ci sono otto campioni positivi all'epatite A, sette di cozze e uno di ostriche.
I numeri del contagio
Nel territorio di competenza dell’ASL Napoli 2 Nord si registrano attualmente 76 casi accertati di epatite A. Un dato che conferma la diffusione del virus e la necessità di interventi urgenti sul piano della prevenzione.
L’ipotesi della contaminazione
Tra le cause più probabili della contaminazione dei mitili c’è la trasmissione oro-fecale, che può avvenire attraverso il contatto con acque reflue infette scaricate in mare.
In questo contesto, da tempo attivisti e residenti segnalano criticità ambientali nella zona, in particolare la rottura di una condotta fognaria in via Madonna del Pantano, possibile fattore di rischio per l’inquinamento delle acque.
Misure e raccomandazioni
Le autorità sanitarie invitano la popolazione a evitare il consumo di frutti di mare crudi e a seguire scrupolosamente le indicazioni igienico-sanitarie per ridurre il rischio di infezione.
L’evoluzione della situazione resta sotto osservazione, mentre proseguono i controlli lungo la filiera e negli specchi d’acqua interessati.