Ci sono i funerali di Domenico, Sal Da Vinci annulla la festa per Sanremo

aveva organizzato per mercoledì 4 marzo un evento celebrativo nella sua Napoli

A cura di Redazione
04 marzo 2026 09:30
Ci sono i funerali di Domenico, Sal Da Vinci annulla la festa per Sanremo -
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Da una parte la gioia per un traguardo raggiunto dopo 50 anni di carriera, dall’altra il dolore per la scomparsa di un bambino che ha commosso un’intera comunità. Sal Da Vinci ha scelto senza esitazioni quale sentimento dovesse avere la priorità.

Il cantautore napoletano, fresco vincitore del Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì”, aveva organizzato per mercoledì 4 marzo un evento celebrativo nella sua città, Napoli. Nello stesso giorno, però, sono in programma i funerali del piccolo Domenico Caliendo, morto a due anni e quattro mesi all’ospedale Monaldi in seguito a un trapianto di cuore.

L’ultimo saluto a Nola

Le esequie del bambino si tengono alle 15 nel duomo di Nola, officiate dal cardinale Mimmo Battaglia, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La concomitanza tra la festa per la vittoria a Sanremo e l’ultimo saluto al piccolo Domenico ha spinto l’artista a rinviare l’evento pubblico previsto a Napoli.

La decisione: «Il bimbo prima di tutto»

La conferma del gesto è arrivata attraverso i canali social del deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha condiviso uno scambio di messaggi con un cittadino preoccupato per la sovrapposizione tra i due appuntamenti.

Nel post viene riportata la richiesta ricevuta: la proposta di posticipare i festeggiamenti per rispetto dei funerali. La risposta di Sal Da Vinci sarebbe stata immediata: l’evento era già stato spostato. «Il bimbo prima di tutto», avrebbe dichiarato l’artista.

L’ondata di commenti e la reazione del pubblico

Il gesto ha suscitato numerosi commenti di stima e partecipazione. In molti hanno sottolineato la sensibilità del cantautore, ricordando come sia prima di tutto un padre e come in diverse occasioni abbia fatto visita ai bambini ricoverati negli ospedali.

La festa per il successo musicale può attendere. Per la comunità campana, oggi, resta il silenzio e il ricordo di una vita spezzata troppo presto.

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