Ylenia uccisa dal fratello, spunta un video al pronto soccorso

i legali: “Giuseppe non è fuggito dal pronto soccorso”

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 11:30
Ylenia uccisa dal fratello, spunta un video al pronto soccorso -
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Giuseppe Musella non avrebbe abbandonato la sorella Ylenia davanti al pronto soccorso per darsi alla fuga dopo l’aggressione costata la vita alla giovane. A sostenerlo sono i suoi legali, gli avvocati Andrea Fabozzo e Leopoldo Perone, che respingono l’ipotesi di un allontanamento immediato dall’ospedale e chiariscono la dinamica dei momenti successivi all’arrivo al presidio sanitario.

Secondo quanto riferito dalla difesa, Musella sarebbe stato ripreso da un video mentre, a torso nudo, esce dal reparto dell’ospedale Villa Betania di Ponticelli insieme alla madre. Le immagini, diffuse sui social e in particolare su TikTok, lo immortalano più volte, seppur per pochi istanti.

Presente alla comunicazione del decesso

I legali sottolineano che il giovane era ancora in ospedale quando i medici hanno comunicato alla madre la morte di Ylenia. Lontano dall’idea di una fuga, Musella si sarebbe fermato all’esterno del pronto soccorso, sedendosi sul muretto all’ingresso dell’area ambulanze. Qui, secondo quanto raccontato, avrebbe appoggiato le mani sulla fronte, restando immobile e sotto shock, mentre la madre si disperava per la perdita della figlia.

Un comportamento che, per la difesa, dimostrerebbe come il ragazzo non abbia tentato di sottrarsi nell’immediatezza ai fatti, ma sia rimasto sul posto nei momenti più drammatici.

Indagini ancora in corso

Giuseppe Musella, ex promessa del calcio a 5, si trova attualmente in carcere. Restano ancora da chiarire le cause che avrebbero portato alla lite e all’escalation di violenza culminata nell’omicidio della sorella. Un passaggio ritenuto centrale dagli inquirenti per ricostruire l’intera vicenda.

Ulteriori elementi potrebbero emergere dagli esiti dell’autopsia, attesa nei prossimi giorni, che dovrà chiarire alcuni aspetti fondamentali legati alla dinamica e alle responsabilità dell’accaduto.

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