Troppi cantieri, i commercianti bloccano tutto

I negozianti parlano di un danno economico immediato e pesante

A cura di Redazione
04 febbraio 2026 08:00
Troppi cantieri, i commercianti bloccano tutto -
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Scatta la protesta a Napoli Est contro i cantieri stradali avviati da circa una settimana lungo Corso San Giovanni a Teduccio. Un centinaio tra commercianti e residenti ha bloccato la strada questa mattina per denunciare i gravi disagi causati dai lavori, che hanno ridotto la carreggiata a una sola corsia e cancellato le strisce per la sosta. Una situazione che, secondo gli operatori economici della zona, sta mettendo in ginocchio il commercio locale.

I negozianti parlano di un danno economico immediato e pesante. L’assenza di parcheggi rende difficile l’accesso ai negozi, scoraggiando la clientela. «Per una partita Iva anche un solo giorno senza lavorare è un problema – spiegano – una settimana è già un danno enorme. E i cantieri andranno avanti fino ad agosto. Così rischiano di chiudere attività storiche».

La mobilitazione nasce dalla mancanza di soluzioni alternative alla viabilità e alla sosta. I lavori, che interessano un tratto strategico del Corso, stanno colpendo una zona con oltre cinquanta attività commerciali, molte delle quali registrano incassi azzerati dall’avvio degli interventi. Alla difficoltà di lavorare si aggiunge quella di vivere il quartiere: multe quotidiane, rimozioni forzate e decurtazione dei punti patente sono diventate la norma per chi tenta di fermarsi anche solo pochi minuti.

A sostenere le ragioni dei commercianti è anche il consigliere comunale del Partito Democratico, Aniello Esposito. «Le attività commerciali sono asfissiate dai cantieri – afferma – da giorni stiamo sollecitando l’amministrazione comunale a intervenire. Il commercio sta morendo. Era facile prevedere questi disagi: i lavori pubblici servono a migliorare i servizi, non a cancellare l’economia di un territorio».

Secondo i manifestanti, il problema non è il rifacimento del manto stradale in sé, ritenuto necessario, ma l’assenza di una pianificazione che tenga conto delle esigenze di residenti, commercianti e clienti. «Siamo favorevoli ai lavori – spiegano – ma non è stata prevista neppure un’area di sosta temporanea. Così il Corso è paralizzato».

Tra le proposte avanzate al Comune ci sono l’autorizzazione al parcheggio in piazza San Giovanni Battista e l’apertura del piazzale delle Ferrovie dello Stato, un’area ampia e attualmente inutilizzata, da destinare alla sosta regolamentata con parchimetro. Soluzioni che, secondo i commercianti, permetterebbero di limitare i danni e garantire la sopravvivenza delle attività durante i mesi di cantiere.

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