Terremoto di magnitudo 4.5 in Campania
Le rilevazioni sono state diffuse dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata alle ore 01:28 con epicentro a Montecorice, in provincia di Salerno.
Secondo i dati ufficiali, il sisma si è verificato a una profondità stimata di circa 319 chilometri, un valore che indica un evento sismico profondo. Le rilevazioni sono state diffuse dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che monitora costantemente l’attività sismica sul territorio nazionale.
Monitoraggio costante dei terremoti in Italia
Le informazioni sui terremoti vengono aggiornate in tempo reale grazie alla rete di rilevamento dell’INGV, che consente di seguire l’evoluzione degli eventi sismici sia in Italia sia nel resto del mondo. Attraverso i canali ufficiali è possibile consultare dati su magnitudo, epicentro e profondità di ogni scossa registrata.
Perché l’Italia è un Paese ad alto rischio sismico
L’Italia è considerata un territorio ad alta pericolosità sismica. La Penisola è attraversata da numerose faglie originate dai processi di formazione delle catene alpine e appenniniche, avvenuti rispettivamente circa 100 e 20 milioni di anni fa.
Le spinte tettoniche che hanno generato queste strutture geologiche sono tuttora attive. L’energia accumulata nel tempo viene rilasciata improvvisamente attraverso lo scorrimento lungo i piani di faglia, provocando terremoti che possono raggiungere anche magnitudo elevate.
Le aree maggiormente esposte al rischio sismico sono le zone alpine orientali e la dorsale appenninica, con particolare riferimento all’Appennino centro-meridionale.