Schianto sull'A2, c'è una vittima
Ex ispettore del Ministero dell’Istruzione
Cordoglio a Lagonegro per la morte di Francesco Nacci, 88 anni, ispettore del Ministero dell’Istruzione in pensione e figura di riferimento nel mondo scolastico regionale e nazionale. L’uomo ha perso la vita nella mattinata di ieri in un tragico incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, al chilometro 111, a circa tre chilometri dallo svincolo di Padula Buonabitacolo, in direzione nord.
A ricordarlo con parole cariche di commozione è stato il sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, che ha espresso a nome dell’intera amministrazione comunale il cordoglio e la vicinanza alla famiglia: alla moglie, alle figlie e ai familiari sono stati rivolti i sentimenti di partecipazione al lutto della città.
La dinamica dell’incidente
Secondo quanto ricostruito, Francesco Nacci viaggiava da solo a bordo della sua vettura quando ha tamponato un autoarticolato fermo in carreggiata a causa di un precedente incidente. L’impatto è stato violentissimo e l’88enne è morto praticamente sul colpo. Inutile l’intervento, seppur tempestivo, dei sanitari del 118: per l’ex dirigente non c’era ormai più nulla da fare.
Poco prima, intorno alle 11, al chilometro 110 dell’autostrada, si era verificato un altro incidente che aveva coinvolto due automobili e provocato tre feriti, tra cui un bambino. Il minore è stato trasferito in elisoccorso, atterrato direttamente sull’autostrada, ma solo per precauzione: le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita. Anche gli altri due feriti sono stati accompagnati all’ospedale “Luigi Curto” di Polla senza conseguenze rilevanti.
Traffico paralizzato e intervento delle autorità
A seguito del primo sinistro si era formata una lunga coda di veicoli e mezzi pesanti. Proprio sotto uno di questi si è infilata l’auto di Francesco Nacci, una Dacia, che per circa metà è finita sotto il rimorchio dell’autoarticolato. Secondo le prime ipotesi, il pensionato potrebbe non essersi accorto dei veicoli fermi: sul manto stradale non sarebbero state rilevate evidenti tracce di frenata.
Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della Polizia Stradale di Sala Consilina e Lagonegro, oltre ai tecnici dell’Anas, impegnati sia nella ricostruzione della dinamica dei due incidenti – ritenuti distinti e non collegati tra loro – sia nel ripristino della viabilità.
Per consentire l’atterraggio dell’elisoccorso è stato necessario bloccare entrambe le corsie. Se la circolazione in direzione sud è stata riaperta in breve tempo, per liberare completamente la carreggiata nord sono state necessarie circa tre ore.
Salma sequestrata, niente autopsia
La salma di Francesco Nacci è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti di rito, ma dovrebbe essere restituita ai familiari in tempi brevi, senza necessità di autopsia, così da consentire lo svolgimento delle esequie.