Ragazza in monopattino inseguita e presa a martellate

Solo il tempestivo intervento del fidanzato e di alcuni passanti ha evitato conseguenze ancora più gravi

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 18:30
Ragazza in monopattino inseguita e presa a martellate -
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Un grave episodio di violenza stradale ha scosso Bari, dove una ragazza di 25 anni è stata colpita alla testa con un martello da un automobilista al culmine di un diverbio per la circolazione. L’aggressione risale alla sera dell’11 febbraio ed è stata denunciata ai Carabinieri nelle ultime ore.

La vicenda riaccende l’attenzione sul clima di intolleranza che, in alcuni casi, accompagna la convivenza tra automobilisti e utenti della cosiddetta mobilità dolce, come monopattini e biciclette.

Dall’insulto all’inseguimento

Secondo quanto riferito nella denuncia, presentata con l’assistenza dell’associazione Gens Nova e dell’avvocato Antonio La Scala, tutto sarebbe iniziato in viale Unità d’Italia.

La giovane stava percorrendo la strada a bordo del suo monopattino, affiancata dal fidanzato in bicicletta, quando un automobilista di circa 60 anni avrebbe iniziato a suonare ripetutamente il clacson, intimando ai due di farsi da parte. Dopo uno scambio di parole, la coppia si è allontanata dirigendosi verso una piazzetta poco distante, ritenendo concluso l’episodio.

L’uomo, però, li avrebbe inseguiti in auto, fermandosi nelle vicinanze.

L’aggressione e i soccorsi

Sceso dal veicolo, l’automobilista avrebbe impugnato un martello e colpito più volte la 25enne alla nuca e alla testa. Solo il tempestivo intervento del fidanzato e di alcuni passanti ha evitato conseguenze ancora più gravi.

La ragazza è stata trasportata in ospedale, dove le sono stati applicati diversi punti di sutura per le ferite riportate.

Indagini in corso

All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo era ancora sul posto, ma l’arma non sarebbe stata rinvenuta, probabilmente occultata o gettata via subito dopo l’aggressione.

Nonostante la gravità dei fatti, la giovane ha riferito che non sarebbe scattato l’arresto immediato. L’associazione che la assiste sta seguendo l’evolversi della vicenda per verificare l’adozione di eventuali provvedimenti restrittivi.

Le indagini sono ora in corso per chiarire ogni aspetto dell’accaduto e accertare le responsabilità.

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