Quanti abusi, sequestrati locali dello stadio Giraud
Il provvedimento rientra in un’indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata
La Polizia municipale di Torre Annunziata ha sottoposto a sequestro diversi locali dell’impianto cittadino utilizzato dal Savoia 1908 FC, formazione che milita nel campionato di Serie D (girone I).
Le ipotesi di reato
Il provvedimento rientra in un’indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alcuni spazi sarebbero stati occupati dalla società sportiva pur non essendo ricompresi nell’affidamento comunale e sarebbero stati destinati a usi diversi da quelli strettamente sportivi.
I reati ipotizzati sono:
invasione di edifici
illecito edilizio per mutamento della destinazione d’uso
deposito incontrollato di rifiuti
ricettazione
I locali finiti sotto sequestro
Tra gli ambienti oggetto del sequestro figurano:
un locale adibito a palestra (con attrezzature sportive e arredi da ufficio);
un’anticamera con asciugatrice industriale;
tre spogliatoi (uno usato come lavanderia/magazzino);
l’intero piano seminterrato con sala stampa, zona interviste, depositi e lavanderia;
due locali sotto curva e tribuna adibiti a bar, completi di attrezzature e registratori di cassa;
un locale destinato al presidio di pubblica sicurezza;
una macchina asciugatrice nell’atrio;
un carrello con la dicitura “Aeroporti di Roma” e logo “Adr”.
Il nodo dell’affidamento
La Procura spiega che con determina del 29 settembre 2025 il Comune aveva autorizzato l’uso momentaneo dello stadio alla società Savoia 1908 per finalità strettamente sportive (allenamenti e partite). L’atto faceva riferimento a una successiva convenzione che avrebbe dovuto disciplinare nel dettaglio l’affidamento, ma tale convenzione – a causa di un contenzioso tra le parti – non risulta mai sottoscritta.
Nel frattempo, il Comune avrebbe contestato l’utilizzo di aree interdette e non incluse nell’autorizzazione, ribadendo che gli spazi concessi dovevano essere utilizzati esclusivamente per scopi sportivi.
Sequestro preventivo e parziale dissequestro
La Procura ha chiesto al gip la convalida del sequestro, riqualificato come preventivo, e l’emissione del relativo decreto su gran parte dei locali e delle attrezzature.
Contestualmente è stato disposto il dissequestro e la restituzione al club:
della palestra (ritenuta agibile e conforme alla destinazione);
del locale anticamera collegato;
di due spogliatoi, tra cui quello destinato all’arbitro donna.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio responsabilità e modalità di utilizzo degli spazi dell’impianto.