Pestato dal branco di bulli, tre misure cautelari
giovani identificati e colpiti da misure cautelari
Sono stati identificati dalla Polizia di Stato e raggiunti da misure cautelari i tre giovani, tra cui un minorenne, accusati di un violento pestaggio avvenuto la scorsa estate ai danni di un altro minorenne. L’episodio risale al mese di luglio e si verificò nel parcheggio dell’Istituto Salesiani di Caserta.
La vittima riportò gravi lesioni, con conseguenze permanenti sulla masticazione. A causa delle ferite subite fu infatti necessario un delicato intervento chirurgico per la riduzione di una frattura bifocale alla mandibola, con l’applicazione di due placche in titanio.
All’epoca dei fatti il branco era composto da un maggiorenne e due minorenni, uno dei quali nel frattempo ha compiuto 18 anni. Tutti e tre sono indagati per il reato di lesioni personali.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Caserta, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e della Procura per i Minorenni di Napoli. Nei confronti del giovane maggiorenne è stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico. Per gli altri due indagati sono state invece adottate misure più articolate: divieto di avvicinamento alla vittima, permanenza domiciliare nelle ore notturne e divieto di frequentare locali di pubblico ritrovo.
L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata dal padre della vittima ed è proseguita attraverso l’ascolto di testimoni e l’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza dell’istituto scolastico. Sulla base degli elementi raccolti, le Procure competenti hanno richiesto e ottenuto l’applicazione delle misure cautelari personali.
Il provvedimento arriva a ridosso della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, celebrata ieri, 7 febbraio, un richiamo forte su un fenomeno in costante e preoccupante crescita che coinvolge soprattutto giovani e giovanissimi.