I legali del chirurgo del Monaldi: "Ha fatto tutto il possibile"
La nota in merito alla tragica morte del piccolo Domenico Caliendo
Gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, difensori del cardiochirurgo Guido Oppido dell’Ospedale Monaldi, hanno diffuso una nota in merito alla tragica morte del piccolo Domenico Caliendo, sottoposto a trapianto di cuore il 23 dicembre scorso.
«Attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire – spiegano i legali – ma siamo convinti sin d’ora che il nostro assistito abbia fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso e tutto quanto era umanamente possibile per salvare la vita del piccolo Domenico, lottando contro il tempo e contro i minuti».
Gli avvocati hanno sottolineato come Oppido e l’intero team medico abbiano operato in condizioni complesse e delicate, gestendo una situazione di estrema urgenza con grande competenza e responsabilità. «Il cardiochirurgo ha affrontato ogni fase dell’intervento con la massima attenzione, prendendo decisioni rapide e difficili, nella piena consapevolezza della gravità delle condizioni del bambino», aggiungono.
La difesa ribadisce inoltre la collaborazione piena con le autorità competenti, evidenziando come il professionista abbia fornito tutti gli elementi necessari agli accertamenti in corso. «Siamo certi che le indagini e le verifiche tecniche chiariranno ogni aspetto dell’intervento e consentiranno di valutare l’operato del nostro assistito alla luce dei fatti e del contesto clinico in cui si è trovato ad operare», concludono gli avvocati Sorge e Manes.