Falsi diplomi, falsi voti, false presenze: guai per istituto parificato del Napoletano

venivano falsificati anche curricula scolastici e certificazioni relative alla frequenza

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 15:00
Falsi diplomi, falsi voti, false presenze: guai per istituto parificato del Napoletano -
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Un’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli Nord ha portato all’emissione di misure interdittive nei confronti di responsabili, docenti e addetti di un istituto scolastico parificato e di un centro di formazione professionale operanti a Crispano e Caivano. Le notifiche sono state eseguite dai Carabinieri della compagnia di Caivano.

La “fabbrica” di falsi

Le indagini hanno documentato un sistema di falsificazione che coinvolgeva voti, presenze e diplomi, con l’obiettivo di attestare l’assolvimento dell’obbligo scolastico da parte di minorenni che in realtà frequentavano solo corsi di formazione professionale o erano avviati precocemente al lavoro.

All’istituto parificato, invece, venivano falsificati curricula scolastici e certificazioni relative alla frequenza. Le indagini hanno inoltre evidenziato accordi illeciti tra i vertici delle due strutture per proporre sconti sulle rette alle famiglie dei minori iscritti o trasferiti tra i due enti.

Diplomi a pagamento e depistaggi

Secondo gli investigatori, era possibile ottenere un diploma di istruzione superiore pagando somme aggiuntive, mentre l’inchiesta ha anche documentato episodi di depistaggio durante l’acquisizione di documenti presso l’istituto parificato.

Un ulteriore episodio riguarda un caso di induzione indebita che ha coinvolto un agente della polizia municipale insieme a una dipendente e a un responsabile del centro di formazione, finalizzato a ottenere l’iscrizione ai corsi di formazione a prezzi inferiori rispetto a quelli ufficiali.

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