Entro il 2026 ci saranno altre 76 assunzioni in banca

A rendere nota l’operazione è stata la Federazione Autonoma Bancari Italiani

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 13:30
Entro il 2026 ci saranno altre 76 assunzioni in banca -
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Nuove opportunità di lavoro in arrivo nel settore bancario grazie a Banco BPM. Il Gruppo ha firmato un nuovo accordo sindacale che prevede 75 assunzioni nel 2026, nell’ambito di un più ampio piano di ricambio generazionale legato alle uscite volontarie tramite Fondo di solidarietà.

L’intesa è stata sottoscritta il 24 febbraio 2026 a Milano e punta a favorire l’ingresso di nuove risorse a fronte di ulteriori cessazioni previste entro la fine dell’anno.

Fondo di solidarietà e aumento delle uscite

A rendere nota l’operazione è stata la Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI). L’accordo incrementa il piano già definito il 19 dicembre 2024, prevedendo la riapertura del Fondo di solidarietà con ulteriori 100 accoglimenti.

Il totale delle uscite sale così da 1.100 a 1.200 lavoratori. Le cessazioni saranno completate entro il 2026 e accompagnate da un ricambio generazionale stimato all’80%.

75 nuove assunzioni e stabilizzazioni

Sul fronte delle entrate, il piano prevede:

75 nuove assunzioni destinate alla rete delle filiali;

4 stabilizzazioni di contratti a tempo determinato;

un ulteriore 2% di ingressi, calcolato sul totale delle uscite, riservato a donne vittime di violenza o figli di vittime di femminicidio, in attuazione di uno specifico Protocollo d’intesa.

È stata inoltre inserita una clausola di salvaguardia: qualora un neoassunto dovesse dimettersi entro 12 mesi dall’ingresso, l’azienda si impegna alla sostituzione, garantendo così l’effettività del turnover concordato.

Come candidarsi in Banco BPM

Per candidarsi alle nuove posizioni in Banco BPM è necessario consultare la sezione “Lavora con noi” presente sul sito ufficiale del Gruppo, dove vengono pubblicate le offerte attive per la rete filiali e le altre aree aziendali.

Le selezioni sono generalmente rivolte a laureati in discipline economiche, giuridiche o finanziarie, ma non mancano opportunità anche per diplomati e profili junior interessati a intraprendere un percorso nel settore bancario.

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