Domenico, i Nas anche a Bolzano per chiarire chi ha fornito il ghiaccio

Un passaggio della richiesta invita inoltre l’Azienda sanitaria a trasmettere eventuali risultanze di verifiche interne

A cura di Redazione
24 febbraio 2026 11:30
Domenico, i Nas anche a Bolzano per chiarire chi ha fornito il ghiaccio -
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Chi ha fornito materialmente il ghiaccio secco utilizzato durante l’espianto e chi era presente nel blocco operatorio la mattina del 23 dicembre 2025. Sono questi i nuovi accertamenti richiesti dal Nas di Trento nell’ambito delle verifiche legate al caso del piccolo Domenico.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Alto Adige, i carabinieri hanno inviato una richiesta formale alla direzione medica dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige per acquisire elementi utili alla ricostruzione dei fatti.

La richiesta del Nas: identificare addetti e personale sanitario

Nella comunicazione, il Nas chiede di individuare:

gli addetti all’Officina ospedaliera, con particolare riferimento a coloro che erano preposti alla fornitura del ghiaccio;

gli operatori sanitari in servizio presso il blocco operatorio, a disposizione del coordinatore, nel giorno dell’intervento.

Un passaggio della richiesta invita inoltre l’Azienda sanitaria a trasmettere eventuali risultanze di verifiche interne già effettuate, qualora sia stato possibile accertare chi, tra il personale coinvolto, abbia materialmente fornito il ghiaccio alla sala operatoria interessata all’espianto degli organi del donatore.

Accertamenti sulla catena di fornitura

L’obiettivo degli investigatori è chiarire ogni passaggio della catena organizzativa e operativa, a partire dalla gestione e consegna del ghiaccio secco utilizzato nelle procedure. Un elemento ritenuto centrale nella ricostruzione dei fatti che hanno preceduto il trapianto.

Le verifiche si inseriscono nel più ampio filone di indagini volto ad accertare eventuali responsabilità e a definire con precisione ruoli, procedure e presenze all’interno del blocco operatorio in quella giornata.

L’attività istruttoria prosegue con l’acquisizione di documentazione e l’analisi degli atti interni, in attesa di ulteriori sviluppi.

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