Cuore "bruciato", la mamma del bimbo di Nola a Domenica In chiede aiuto al Papa
Un racconto segnato dal dolore e dallo smarrimento
«Ho accantonato tutto, ora vivo solo dolore e tanta voglia di riaverlo a casa. Cerco solo un cuoricino nuovo. Non desidero che muoiano altri bambini, ma spero che mi aiutino a trovarlo. Mi appello a tutti, anche al Papa». Con queste parole, pronunciate durante la trasmissione Domenica In su Rai 1, Patrizia Mercolino, madre del piccolo sottoposto a trapianto di cuore a Napoli, ha raccontato il dramma che sta vivendo la sua famiglia.
«Il cuoricino non partiva»
La donna ha ripercorso i momenti immediatamente successivi all’intervento: «Mi hanno avvisato dicendo che c’era stato un problema e il cuoricino non partiva. Mi hanno chiamato prima che andasse in terapia intensiva, quando era ancora in sala operatoria».
Un racconto segnato dal dolore e dallo smarrimento. «All’inizio non mi facevo domande, il dolore era troppo grande. Poi, insieme al mio avvocato, abbiamo cercato di capire presentando delle denunce. Infine qualche anima buona ha fatto sapere ai giornali la verità».
La priorità: salvare il figlio
Nonostante le iniziative legali avviate per fare chiarezza su quanto accaduto, la madre ribadisce che oggi la sua unica priorità è la salute del bambino. «Ho accantonato tutto», ha detto, spiegando di vivere sospesa tra la sofferenza e la speranza di una nuova possibilità.
L’appello pubblico, rivolto «a tutti quelli che possono aiutare», è un grido che mette al centro un unico obiettivo: trovare un nuovo cuore compatibile e riportare il figlio a casa.