Concorsi pubblici 2026, via libera a 2.466 assunzioni nella Pubblica Amministrazione
Le assunzioni riguardano candidati con licenza media, diploma e laurea
Arrivano importanti opportunità per chi aspira a un posto nella Pubblica Amministrazione. Con la pubblicazione di quattro Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) è stata autorizzata l’assunzione complessiva di 2.466 unità di personale, tra nuovi concorsi pubblici e ingressi a tempo indeterminato attraverso stabilizzazioni, scorrimenti di graduatorie e procedure di mobilità.
I provvedimenti, datati 29 dicembre 2025, 31 dicembre 2025 (due decreti) e 8 gennaio 2026, coinvolgono oltre venti amministrazioni centrali e enti pubblici nazionali. Tra questi figurano, tra gli altri, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’INAIL, il Ministero della Giustizia, l’ACI, l’AGEA, l’AIFA e l’ENAC.
Le assunzioni riguardano candidati con licenza media, diploma e laurea, con inquadramenti nelle aree degli Operatori, Assistenti e Funzionari, oltre a profili dirigenziali e sanitari specializzati. Tutti i contratti autorizzati sono a tempo indeterminato.
Cosa prevedono i DPCM
I decreti autorizzano diverse modalità di accesso alla PA:
nuovi concorsi pubblici aperti all’esterno;
stabilizzazioni di personale precario già in servizio;
scorrimento di graduatorie ancora valide;
procedure di mobilità e progressioni interne.
Una parte significativa delle assunzioni rientra nelle facoltà assunzionali 2025, valide per tre anni e non prorogabili, con un turn over calcolato sul 75% delle cessazioni registrate nel 2024.
Nuovi concorsi pubblici autorizzati
Tra i principali enti che bandiranno nuovi concorsi figurano:
Automobile Club d’Italia (ACI): 269 posti complessivi tra Funzionari, Assistenti e Dirigenti di II fascia.
Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM): 136 Funzionari.
INAIL: 135 posti tra Funzionari amministrativi, dirigenti, medici e professionisti.
Ministero degli Affari Esteri (MAECI): 60 unità tra Segretari di legazione e Funzionari.
Ministero della Giustizia – Archivi notarili: 15 posti.
Avvocatura Generale dello Stato: 11 unità tra avvocati e dirigenti.
ENAC: 10 posti.
AIFA: 7 dirigenti sanitari.
Autorità di Bacino, AGEA e Parchi nazionali: ulteriori posti per Funzionari, Assistenti e profili tecnici.
Stabilizzazioni, scorrimenti e mobilità
I decreti del 31 dicembre 2025 autorizzano anche un consistente pacchetto di assunzioni non concorsuali. Il Ministero della Giustizia, in particolare, potrà procedere alla stabilizzazione di oltre 1.400 unità tra Funzionari, Assistenti e dirigenti. Ulteriori assunzioni sono previste per INAIL, Ministero del Lavoro, MUR, Ministero della Salute, AIFA, AGEA e Agenzia Italiana per la Gioventù.
Sono inoltre autorizzate progressioni di carriera e mobilità interna per diverse amministrazioni.
Stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili
Con il DPCM del 29 dicembre 2025 è stata autorizzata la stabilizzazione a tempo indeterminato di 33 Lavoratori Socialmente Utili del bacino storico, attualmente impiegati in Campania e Puglia. La misura rappresenta l’ultima fase del percorso di esaurimento degli LSU avviato a livello nazionale e non riguarda nuovi concorsi aperti a candidati esterni.
Titoli di studio richiesti
Funzionari: laurea triennale o magistrale, secondo il profilo.
Assistenti: diploma di scuola secondaria superiore.
Operatori: licenza media.
Dirigenti e professionisti: laurea magistrale, abilitazioni e requisiti specifici previsti dai singoli bandi.
I requisiti dettagliati e l’equipollenza dei titoli dovranno essere verificati nei bandi ufficiali che ciascun ente pubblicherà nei prossimi mesi.