Catturata la banda degli assalti ai bancomat, i nomi dei 5 arrestati

colpi in quattro regioni

A cura di Redazione
05 febbraio 2026 11:00
Catturata la banda degli assalti ai bancomat, i nomi dei 5 arrestati -
Condividi

Una serie di assalti agli sportelli automatici, messi a segno in rapida successione e su territori distanti tra loro, è finita al centro di un’importante operazione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Taranto. Nella serata di ieri sono stati eseguiti cinque fermi nei confronti di presunti componenti di una banda specializzata nelle esplosioni di bancomat mediante la cosiddetta tecnica della “marmotta”.

Il gruppo avrebbe operato in modo sistematico tra Puglia, Basilicata, Campania e Lazio. In carcere è finito Cataldo Bartolo, 46 anni, originario di Bari, ritenuto dagli investigatori il promotore e la mente dell’organizzazione criminale. Fermati anche Rocco Fronza, 20 anni, di Palagiano, Valentino Intini, 21 anni, di Massafra, Simone Vinella, 20 anni, e Alessandro Longo, 28 anni, di Grumo Appula.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Taranto, ha avuto origine dall’esplosione di uno sportello bancomat avvenuta il 15 novembre scorso a Montemesola. Da quell’episodio sono partite le indagini che hanno consentito di ricostruire l’operatività del gruppo e di attribuire agli indagati almeno 17 assalti.

Tra i colpi contestati figurano quelli avvenuti a Monteiasi, Palagiano, Mottola e Scanzano Jonico, oltre a numerosi episodi registrati nelle province di Cosenza, Benevento, Frosinone, Caserta, Napoli, Salerno e Foggia. L’ultimo assalto risalirebbe alla notte tra il 2 e il 3 febbraio a Santa Margherita di Savoia.

Segui il Fatto Vesuviano