Tremano Napoli e provincia, terremoto vicino a magnitudo 3
Boato avvertito dalla popolazione
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata alle 13.54 nell’area dei Campi Flegrei. Secondo i dati dell’Osservatorio Vesuviano, l’evento sismico ha avuto epicentro nel cratere della Solfatara e una profondità di circa 2,7 chilometri.
Il sisma rientra in uno sciame sismico in corso, iniziato alle 10.33 di questa mattina, che sta interessando l’area flegrea.
Scossa avvertita in diversi quartieri
La scossa delle 13.54 è stata avvertita distintamente dalla popolazione, in particolare nei quartieri di Arco Felice, Agnano, Bagnoli e nel centro di Pozzuoli. Numerose persone hanno riferito di aver sentito un forte boato pochi istanti prima del movimento tellurico.
Secondo le segnalazioni diffuse sui social network, il terremoto è stato percepito anche in un’area più ampia, coinvolgendo:
Quarto
Fuorigrotta
Pianura
Posillipo
In diverse testimonianze i cittadini parlano di un sussulto netto accompagnato da un rumore profondo, tipico degli eventi sismici superficiali dell’area flegrea.
Sciame sismico sotto osservazione
L’episodio si inserisce nel contesto del bradisismo dei Campi Flegrei, costantemente monitorato dall’INGV. Come ricordato recentemente dall’Osservatorio Vesuviano, la velocità media di sollevamento del suolo resta intorno ai 25 millimetri al mese, un dato che conferma la persistenza del fenomeno.
Al momento non si segnalano danni a persone o strutture, ma l’attenzione resta alta. Le autorità scientifiche continuano a monitorare l’evoluzione dello sciame e invitano la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.