Tifosi del Napoli e della Lazio si scontrano in autostrada
Sequestrati coltelli, petardi e oggetti contundenti
Sono 80 i tifosi della Lazio intercettati e identificati all’alba di oggi dalla Polizia di Stato al casello autostradale di Monte Porzio Catone, al termine di un’operazione scattata dopo un contatto tra ultras laziali e napoletani avvenuto lungo l’autostrada A1, nel territorio di Frosinone.
Il gruppo, di ritorno dalla trasferta di Lecce, viaggiava a bordo di van e auto private ed è stato monitorato progressivamente dagli equipaggi della Polizia Stradale. Le forze dell’ordine hanno poi attuato un piano mirato quando i tifosi hanno imboccato l’uscita di Monte Porzio Catone, probabilmente nel tentativo di evitare i controlli ai principali caselli di ingresso a Roma.
Nel giro di circa 20 minuti, grazie a una rapida rimodulazione dei servizi, sul posto sono intervenuti agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e altri contingenti della Questura, coordinati da funzionari di polizia. Il gruppo è stato bloccato e identificato, anche con il supporto della Polizia Scientifica.
Coltelli e oggetti atti ad offendere lanciati dai van
Durante le fasi del controllo, da uno dei van alcuni passeggeri hanno tentato di disfarsi di oggetti atti ad offendere e coltelli da cucina, lanciandoli lungo il ciglio della strada alla vista degli agenti. Il materiale è stato immediatamente sequestrato e gli occupanti del mezzo sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di polizia giudiziaria.
Controlli anche su un pullman al Quadraro
Ulteriori tifosi laziali, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di piazza Don Bosco, a Roma, dopo aver tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni passeggeri sono stati rintracciati e trovati in possesso di taglierini e petardi, venendo condotti negli uffici di polizia.
All’interno del pullman sono stati inoltre rinvenuti caschi, aste e materiale pirotecnico, che saranno sottoposti a sequestro.
Valutazioni per Daspo e denunce
La posizione di tutti i tifosi coinvolti è ora al vaglio della Questura. Gli accertamenti serviranno a ricostruire nel dettaglio il contatto tra le tifoserie laziale e napoletana e a valutare eventuali denunce all’Autorità giudiziaria, oltre all’adozione dei provvedimenti di Daspo.