Poggiomarino a confronto con il commissario: le novità sui fondi ed i cantieri ancora aperti

Voce ‘e Popolo ribadisce la propria linea: presenza costante, domande puntuali e richiesta di risposte concrete

A cura di Redazione
22 aprile 2026 21:30
Poggiomarino a confronto con il commissario: le novità sui fondi ed i cantieri ancora aperti -
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A Poggiomarino si è svolto un incontro pubblico promosso dal commissario prefettizio, la dottoressa Gabriella D’Orso, al quale ha preso parte anche il gruppo Voce ‘e Popolo, presente non per mera formalità ma con l’intento di ottenere risposte concrete sui principali temi che riguardano il territorio. Dall’incontro emergono diversi punti chiave, a partire da una notizia rilevante: i finanziamenti destinati al Comune non sono a rischio. Si tratta di risorse non legate al PNRR e quindi non soggette alle scadenze ravvicinate dei prossimi mesi. In termini pratici, questo significa che oltre 10 milioni di euro destinati a Poggiomarino restano disponibili.

Sul fronte dei lavori pubblici e della viabilità, la situazione resta complessa. Gli interventi Enel hanno già coperto circa 6 chilometri, ma ne restano ancora 4 da completare. A questi si aggiungono i lavori Gori sulla rete fognaria, con conclusione prevista tra giugno e luglio. Tradotto: i disagi per cittadini e automobilisti continueranno ancora per qualche tempo, rendendo indispensabile una migliore organizzazione del traffico nella fase transitoria.

Diversi i progetti confermati. Tra questi, la realizzazione di due piste ciclabili: una lungo via Giovanni Iervolino fino al sito di Longola, dal valore di 5,5 milioni di euro, e un’altra lungo via Sandro Pertini fino a Palma Campania, per 1,6 milioni. Interventi che mirano a costruire una rete di mobilità alternativa e sostenibile, con ricadute anche sul piano turistico. In programma anche la rifunzionalizzazione dello stadio Europa in parco urbano comunale, progetto da 1,2 milioni per il quale è stata richiesta una proroga. Si tratta di opere già avviate dalla precedente amministrazione e poi revocate per criticità tecniche, che la Commissione prefettizia intende ora recuperare.

Attenzione anche al sito archeologico di Longola, per il quale sono previsti interventi immediati di manutenzione e messa in sicurezza. Ma il progetto più ambizioso riguarda la realizzazione di un museo da 3 milioni di euro, che sarà presentato a settembre durante una manifestazione di valorizzazione dell’area. L’obiettivo è costruire finalmente una visione culturale e turistica strutturata.

Sul tema sicurezza, è allo studio una convenzione con il Comune di Terzigno per rafforzare la presenza della polizia municipale, soprattutto nelle fasce serali. Parallelamente, sono stati annunciati controlli più stringenti sulle abitazioni, con particolare attenzione a sovraffollamento e affitti irregolari.

Novità anche sul fronte dello sviluppo territoriale: Poggiomarino entra nella DMO Vesuvio, un sistema che consentirà di costruire progetti condivisi con altri comuni, facilitando l’accesso ai finanziamenti e promuovendo iniziative su turismo, mobilità e servizi integrati.

Tra le ipotesi in campo anche l’attivazione di un servizio navetta per alleggerire il traffico cittadino, mentre resta aperta una criticità importante sul piano sociale: il servizio di assistenza domiciliare (SAD) rischia di essere sospeso a causa di un errore di calcolo. Il commissario ha assicurato interventi per salvaguardare una prestazione fondamentale per anziani e persone fragili.

Dall’incontro emerge un quadro fatto di luci e ombre: da un lato la certezza delle risorse e la possibilità di recuperare progetti già avviati, dall’altro una fase ancora complessa, segnata da cantieri aperti e criticità da risolvere.

Voce ‘e Popolo ribadisce la propria linea: presenza costante, domande puntuali e richiesta di risposte concrete. Perché, come sottolineato al termine dell’incontro, Poggiomarino non ha più bisogno di promesse, ma di risultati.

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