San Giuseppe Vesuviano, incendio ancora in corso dopo 48 ore
Brucia il grosso punto vendita di casalinghi
A oltre due giorni dall’inizio dell’incendio, il rogo che ha colpito il grande negozio di casalinghi gestito da cittadini cinesi a San Giuseppe Vesuviano non risulta ancora completamente estinto. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza procedono con estrema cautela a causa delle elevate quantità di materiali plastici e altamente infiammabili presenti all’interno della struttura.
Secondo quanto riferito dai soccorritori, l’aria all’interno del locale resta irrespirabile, rendendo impossibile un intervento diretto dall’interno. Per questo motivo, da oltre 48 ore è attivo un presidio costante dei Vigili del Fuoco, affiancati dalle forze dell’ordine, che continuano a monitorare la situazione in attesa che le ultime fiamme si spengano definitivamente e che la fuoriuscita di fumo si arresti.
L’incendio era divampato lungo via Martiri di Nassiriya, in una zona strategica al confine con il cosiddetto “stradone” di Poggiomarino e a ridosso dell’uscita della Strada Statale 268 dei Paesi Vesuviani. Nelle prime fasi dell’emergenza si era reso necessario anche il blocco temporaneo del traffico, per consentire le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza dei cittadini.
Le cause del rogo restano al vaglio degli inquirenti. Tra le ipotesi al momento al vaglio non si esclude un evento accidentale, come un possibile corto circuito. La presenza di grandi quantitativi di plastica ha alimentato l’incendio e sollevato preoccupazioni per le emissioni potenzialmente nocive, comprese eventuali diossine sprigionate durante la combustione.
Fortunatamente non si registrano feriti. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire l’origine dell’incendio e valutare eventuali ripercussioni ambientali, una volta che l’area potrà essere resa completamente accessibile in condizioni di sicurezza.