Rapinano benzinaio, presi due ragazzini
Colpivano distributori di carburante
Arriva una svolta nelle indagini sulle rapine avvenute lungo l’Asse Mediano. La Polizia di Stato ha arrestato due giovani di 18 e 19 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. I due sono stati inoltre denunciati per porto di armi o oggetti atti ad offendere; per il 19enne è scattato anche l’arresto per evasione, in quanto si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Investigativa e Operativa del Commissariato di Secondigliano, con il supporto dei Falchi della Squadra Mobile, sotto il coordinamento del dirigente V.Q.A. Tommaso Pintauro.
Durante un servizio di controllo sull’Asse Mediano, in direzione Arzano, i poliziotti hanno notato un’autovettura con a bordo due soggetti sospetti. Dopo essersi fermati presso un primo distributore di carburante, i due hanno minacciato i dipendenti con una pistola, riuscendo a farsi consegnare l’incasso. Subito dopo, hanno colpito un secondo distributore, rapinando nuovamente il denaro prima di allontanarsi in direzione Giugliano.
Scattato l’inseguimento, gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare i due giovani, non senza difficoltà, nel punto in cui si erano fermati. Addosso avevano 260 euro in contanti, ritenuti il provento delle rapine.
Nel corso della perquisizione del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto un paio di forbici e una pistola replica priva del tappo rosso, utilizzata per intimidire le vittime durante i colpi.
I due arrestati sono stati condotti negli uffici di polizia per gli ulteriori accertamenti e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà ora valutare le rispettive posizioni.