Meno Assegni di Inclusione ma più pensioni di invalidità

Napoli e Campania al centro del dibattito sul welfare

A cura di Redazione
17 gennaio 2026 16:00
Meno Assegni di Inclusione ma più pensioni di invalidità -
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Il sistema previdenziale italiano restituisce l’immagine di una realtà complessa, in cui Napoli e la Campania assumono un ruolo centrale nel dibattito sulla tenuta del welfare. I dati più recenti mostrano una crescita significativa delle prestazioni legate all’invalidità civile, a fronte di una riduzione di quelle di natura previdenziale.

In Italia il numero complessivo delle pensioni di invalidità ha raggiunto quota 4 milioni. Di queste, 899mila sono prestazioni previdenziali, mentre oltre 3 milioni rientrano nell’ambito dell’invalidità civile.

Il trend 2020-2024: meno previdenza, più invalidità civile

Secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia, nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024 si è registrato un calo del 14,5% delle prestazioni previdenziali per invalidità. Di contro, le pensioni di invalidità civile hanno fatto segnare un aumento del 7,4%, con una crescita particolarmente marcata negli ultimi due anni.

Un andamento che si riflette anche sulla spesa pubblica. Per il 2024, la spesa complessiva per le pensioni di invalidità è stimata in 34 miliardi di euro, di cui 21 miliardi destinati esclusivamente alle prestazioni di invalidità civile.

Il nodo Reddito di cittadinanza e l’effetto sull’invalidità civile

Uno dei punti più delicati del dibattito riguarda la possibile correlazione tra l’abolizione del Reddito di cittadinanza (RdC) e l’aumento delle pensioni di invalidità civile. Un tema particolarmente sensibile in Campania, regione che prima della cancellazione del sussidio deteneva il primato nazionale per numero di percettori.

Ufficialmente, le due misure rispondono a finalità diverse:

il Reddito di cittadinanza era pensato per il contrasto alla povertà;

l’invalidità civile ha l’obiettivo di tutelare condizioni di salute compromesse.

Tuttavia, la fine del RdC ha lasciato ampie fasce di popolazione vulnerabile prive di sostegno, soprattutto nell’area metropolitana di Napoli, dove le fragilità sociali e occupazionali sono strutturali.

Napoli e Campania: welfare sotto pressione

In un contesto territoriale caratterizzato da disoccupazione elevata e lavoro discontinuo, l’incremento delle domande di invalidità civile potrebbe aver rappresentato, per molti nuclei familiari napoletani, l’unica alternativa possibile per ottenere un sostegno economico essenziale dopo la perdita del Reddito di cittadinanza.

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