Meningite, c'è il focolaio a Napoli

La segnalazione partita dall'Asl

A cura di Redazione
17 gennaio 2026 06:00
Meningite, c'è il focolaio a Napoli -
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L’Asl Napoli 1 Centro ha segnalato la presenza di un probabile focolaio di meningite da Neisseria meningitidis, il batterio responsabile della meningite meningococcica, una patologia che nei casi più gravi può evolvere in sepsi. La comunicazione ufficiale è contenuta in una nota del Dipartimento di Prevenzione, inviata il 14 gennaio alla Programmazione dell’Assistenza Primaria.

Secondo quanto appreso da fonti sanitarie qualificate, nella giornata successiva – giovedì 15 gennaio – l’allerta è stata estesa a tutti i medici di base e ai pediatri del territorio napoletano, con l’obiettivo di rafforzare la sorveglianza clinica e garantire una risposta tempestiva in caso di nuovi sospetti.

I casi registrati e la situazione negli ospedali

Al momento non risultano nuovi ricoveri presso l’ospedale Cotugno di Napoli oltre ai casi già noti. Si tratta di tre giovani tra i 22 e i 25 anni, due ragazze e un ragazzo residenti nel quartiere Chiaia, e di un bambino sotto i 14 anni, alunno della scuola “Angiulli” nel Rione Sanità.

L’istituto scolastico è stato chiuso a scopo precauzionale per sanificazione nella giornata di mercoledì e ha riaperto regolarmente il giorno successivo, secondo i protocolli previsti.

L’intervento del Dipartimento di Prevenzione

Nella nota ufficiale del 14 gennaio, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro precisa che è stato individuato “un probabile focolaio di meningite da Neisseria meningitidis” e che sono state attivate tutte le misure di contenimento attraverso l’Unità Operativa Complessa di Epidemiologia, Prevenzione e Registro Tumori.

Parallelamente è stato avviato il tracciamento dei contatti, strumento fondamentale per limitare l’eventuale diffusione del batterio e individuare precocemente nuovi casi.

Allerta ai medici del territorio: attenzione ai sintomi

L’Asl ha richiesto agli uffici competenti di allertare i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, attraverso le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), invitandoli a prestare particolare attenzione a sintomatologie riconducibili alla meningite.

L’indicazione è quella di garantire una rapida attivazione delle misure preventive previste, in caso di sospetto clinico.

Nessun allarmismo: smentite fake news e voci infondate

Le autorità sanitarie sottolineano che non è in corso alcuna emergenza e invitano a evitare allarmismi. Già il 13 gennaio, l’ospedale Cotugno aveva smentito ufficialmente l’esistenza di focolai conclamati di meningite, così come le notizie false circolate sui social e sulle chat WhatsApp riguardanti presunti decessi legati al contagio.

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