La strage di Crans-Montana fa paura, controlli antincendio a Napoli e provincia

Verifiche sulla sicurezza nei locali giovanili

A cura di Redazione
09 gennaio 2026 08:00
La strage di Crans-Montana fa paura, controlli antincendio a Napoli e provincia -
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La tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, continua a scuotere l’opinione pubblica europea. Nella notte di Capodanno, tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, 40 giovani hanno perso la vita in un incendio scoppiato all’interno del locale Le Constellation. Tra le vittime figurano anche sei minorenni italiani. Un bilancio drammatico che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione frequentati soprattutto dai più giovani.

Alla luce di quanto accaduto, anche in Italia si rafforzano le misure di prevenzione. A Napoli e provincia, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutasi giovedì 8 gennaio in Prefettura, il prefetto Michele di Bari ha disposto una serie di controlli mirati affidati ai vigili del fuoco.

L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme antincendio e delle misure di sicurezza a tutela della pubblica e privata incolumità all’interno di locali, centri di aggregazione e spazi maggiormente frequentati dai giovani.

Sicurezza negli ospedali: focus sulle aggressioni al personale sanitario

Durante la stessa riunione è stato affrontato anche il tema, sempre più attuale, della sicurezza degli operatori sanitari, spesso vittime di aggressioni verbali e fisiche negli ospedali di Napoli e dell’area metropolitana.

All’incontro hanno preso parte i direttori generali delle Asl Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud, insieme ai vertici dei principali presidi ospedalieri cittadini: Cardarelli, Ospedali dei Colli, Primo e Secondo Policlinico, Santobono e Pascale.

Dall’analisi emersa nel corso del Comitato, la situazione risulta in parziale miglioramento grazie all’istituzione dei drappelli di polizia in sei ospedali e al rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine, in particolare nei Pronto Soccorso e nelle strutture considerate più esposte a criticità.

Linee dirette con le forze dell’ordine per interventi più rapidi

Il prefetto Michele di Bari ha inoltre comunicato che negli ospedali sono state attivate linee telefoniche “punto a punto”, collegate direttamente con le centrali operative delle forze dell’ordine. Si tratta di uno strumento pensato per garantire interventi immediati in caso di emergenze o situazioni di pericolo.

Le misure annunciate puntano a rafforzare il livello di prevenzione e controllo sia nei luoghi del divertimento giovanile sia nelle strutture sanitarie, in un’ottica di maggiore tutela della sicurezza collettiva.

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