Il personale del Santobono scende in strada a protestare

«Servono condizioni di lavoro dignitose»

A cura di Redazione
05 gennaio 2026 20:00
Il personale del Santobono scende in strada a protestare -
Condividi

Protesta in programma all’ospedale pediatrico Santobono. Mercoledì 7 gennaio 2026, alle ore 10.30, gli operatori sanitari manifesteranno davanti alla struttura per contestare la chiusura del parcheggio riservato ai dipendenti. L’iniziativa è promossa dalle organizzazioni sindacali FP CGIL Campania, CISL FP, UIL FP e FIALP.

La protesta dei sindacati

Secondo i sindacati, la decisione assunta dalla direzione dell’ospedale rappresenta una scelta grave e inaccettabile, destinata a creare forti disagi al personale sanitario. Medici, infermieri e operatori socio-sanitari, già sottoposti a carichi di lavoro particolarmente elevati, rischiano di dover affrontare ulteriori difficoltà logistiche che potrebbero incidere anche sulla regolare organizzazione dei turni.

«Ripercussioni anche sull’assistenza»

La mobilitazione, spiegano i promotori, non è rivolta solo alla tutela dei lavoratori, ma anche alla salvaguardia del servizio offerto ai pazienti. «Abbiamo organizzato questa iniziativa – afferma Antimo Morlando, segretario sanità pubblica della FP CGIL Campania – per informare i cittadini delle gravi ripercussioni che potrebbero verificarsi a partire dal 12 gennaio, data in cui l’accesso al parcheggio verrà interdetto».

«Servono condizioni di lavoro dignitose»

Morlando sottolinea come la chiusura dell’area di sosta possa compromettere l’equilibrio organizzativo dell’ospedale pediatrico. «È fondamentale mettere medici, infermieri e operatori sanitari nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro con serenità e dignità, soprattutto in una struttura che garantisce assistenza continua a bambini provenienti da tutta la regione».

Segui il Fatto Vesuviano