Il lutto di Nino D'Angelo per l'amico neomelodico
La dedica sui social: “Buon viaggio, amico mio”
La scomparsa di Gino Polese, storico cantante neomelodico napoletano, ha suscitato profonda commozione nel mondo della musica partenopea. L’artista è morto lo scorso 8 gennaio all’età di 68 anni, lasciando un grande vuoto tra colleghi e fan. Tra i messaggi di cordoglio più sentiti c’è quello di Nino D’Angelo, che nelle ultime ore ha voluto ricordare Polese con un post pubblicato sui social. I due artisti si conoscevano da molti anni e avevano condiviso un legame umano e professionale profondo.
“Che tristezza. Buon viaggio, amico mio. RIP”, ha scritto il cantautore napoletano su Facebook, accompagnando il messaggio con una foto di Gino Polese sorridente.
Il legame artistico tra Nino D’Angelo e Gino Polese
Il rapporto tra Nino D’Angelo e Gino Polese affonda le radici nei primi anni Ottanta. Era il 1980 quando D’Angelo scrisse e musicò il brano “Scurdammece”, una canzone destinata a entrare nella storia della musica napoletana.
Il successo del pezzo arrivò però grazie all’interpretazione di Gino Polese, che ne fece il suo brano simbolo e uno dei più riconoscibili del suo repertorio. Solo in un secondo momento Nino D’Angelo decise di reincidere la canzone, motivo per cui oggi esistono due versioni ufficiali: quella originale interpretata da Polese e quella successiva cantata dallo stesso D’Angelo.
I funerali a Napoli e l’ultimo saluto dei fan
I funerali di Gino Polese si sono svolti venerdì 9 gennaio nella chiesa della Madonna di Lourdes a Napoli. Numerose persone hanno partecipato alla cerimonia per rendere omaggio a un artista che ha rappresentato un punto di riferimento per la musica neomelodica e per il suo quartiere.
La carriera di Gino Polese, simbolo di Ponticelli
Originario di Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli, Gino Polese era considerato una vera e propria icona locale, profondamente legata alle tradizioni e all’identità del territorio. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della musica napoletana, tra cui Mario Merola e Mario Trevi, oltre a Nino D’Angelo.
L’artista ha continuato a pubblicare musica fino agli ultimi mesi di vita. Il 1° dicembre 2025 aveva infatti lanciato il suo ultimo brano, “Natale”, una canzone dedicata alla madre, diventata nelle ore successive alla sua scomparsa una sorta di testamento artistico.