Catturato il boss di camorra latitante
Gli agenti erano sulle sue tracce, lo hanno riconosciuto e tradotto immediatamente in carcere
È terminata la latitanza di Gianluca Moscatiello, 49enne di Atripalda, considerato un ex boss e tuttofare del clan Genovese. L’uomo è stato arrestato ieri notte nel quartiere Lucento di Torino dagli agenti della Squadra Mobile, impegnati nelle ricerche sin dal 22 dicembre scorso, data in cui erano state emesse misure cautelari in carcere nei suoi confronti e di altri tre complici, accusati del pestaggio e sequestro di un minorenne.
Il rientro dall’estero
Dopo aver trascorso il Capodanno in Romania, Moscatiello era rientrato da pochi giorni a Torino. Gli agenti, sulle sue tracce, lo hanno riconosciuto e tradotto immediatamente in carcere.
Le accuse
Il 49enne è accusato di essere il mandante di una spedizione punitiva nei confronti di un giovane coinvolto in una lite con il figlio di Moscatiello all’esterno di una discoteca torinese. Il ragazzo sarebbe stato sequestrato e picchiato per vendetta, secondo quanto ricostruito dalle indagini.
Durante la latitanza, Moscatiello aveva anche postato foto sui social dalla Romania, indossando corone da re e scrivendo messaggi del tipo: «Faccio le vacanze e torno». Oggi, però, le vacanze sono ufficialmente finite: l’ex boss è ora in carcere e dovrà rispondere delle accuse a suo carico.