Canta Vasco mentre viene operata al seno

Il video è stato condiviso dal chirurgo Tommaso Pellegrino

A cura di Redazione
13 gennaio 2026 12:30
Canta Vasco mentre viene operata al seno -
Condividi

Una scena insolita ma positiva ha catturato l’attenzione sui social: al Policlinico Federico II di Napoli, una paziente ha cantato uno dei più grandi successi di Vasco Rossi, Vita spericolata, mentre veniva operata per la rimozione di un tumore al seno. Il video è stato condiviso dal chirurgo Tommaso Pellegrino, in servizio alla Breast Unit dell’azienda ospedaliero-universitaria napoletana.

Musica e serenità in sala operatoria

Secondo Pellegrino, originario di Sassano (Salerno), la scelta di far ascoltare musica durante l’intervento non è casuale. "È fondamentale che la paziente sia serena, perché la tranquillità influisce positivamente anche sull’esito della cura", spiega il chirurgo all’AGI. La musica, aggiunge, contribuisce a creare un clima disteso in sala operatoria, riducendo ansia e stress, fattori che possono influenzare la risposta del corpo alla terapia.

Anestesia selettiva e approccio internazionale

Al Policlinico Federico II, gli interventi per patologie tumorali della mammella seguono un approccio internazionale: le pazienti non vengono quasi più intubate, grazie a anestesie selettive sviluppate in collaborazione con gli anestesisti. Questo riduce notevolmente i rischi chirurgici e anestesiologici, migliorando il comfort della paziente e l’efficacia complessiva delle cure.

Pellegrino sottolinea che, nella sua Breast Unit, in quattro interventi recenti tutte le pazienti sono rimaste sveglie durante l’operazione, seguendo il modello che combina sicurezza, innovazione e attenzione al benessere psicologico.

La musica italiana come supporto terapeutico

"La musica ha una forza straordinaria", afferma il chirurgo, che predilige brani italiani e, in particolare, Vasco Rossi. L’episodio dimostra come elementi non tradizionali, come la musica in sala operatoria, possano diventare strumenti concreti per migliorare l’esperienza chirurgica e favorire un approccio più sereno alla cura oncologica.

Il video condiviso sui social ha suscitato grande interesse, evidenziando un modello di assistenza che unisce competenza clinica e attenzione alla dimensione emotiva della paziente.

Segui il Fatto Vesuviano